«Riscoprire Veio, esplorare il suo territorio, passeggiare ... «Riscoprire Veio, esplorare il suo territorio, passeggiare tra le testimonianze della storia e le suggestioni che ci riportano al nostro passato più lontano: è questa la missione che ci vogliamo dare. Quanti romani conoscono la realtà di Veio, una tra le più grandi città etrusche, che pure è alle porte di Roma? È vero, questa nobile città è una risorsa ancora nascosta e in gran parte inesplorata all'interno dell'omonimo Parco. Per questo stiamo lavorando con tutte le istituzioni del territorio per portarla alla ribalta della cultura e del turismo culturale». Con questo commento, il vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le attività culturali, Francesco Rutelli, ha lanciato il «Progetto di Valorizzazione di Veio». Il ministro interverrà a Palazzo Chigi di Formello sabato 23 settembre al termine di un incontro di studio dal titolo «Veio, gli Etruschi alle porte di Roma». Il lancio del «Progetto di Valorizzazione di Veio» è stato promosso dallo stesso ministro, che ha istituito un tavolo di lavoro permanente per creare le opportune sinergie tra le amministrazioni pubbliche coinvolte. Obiettivo prioritario del progetto è quello di rendere fruibile attraverso un'offerta innovativa di servizi una realtà storico-archeologica densa di significati, nella suggestiva cornice ambientale in cui è immersa. Lo scenario dello storico Palazzo Chigi di Formello, futura sede del Museo dell'Agro Veientano, ancora in fase di restauro grazie a finanziamenti del ministero per i Beni e le attività culturali, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, farà da sfondo agli eventi in programma: per l'occasione il monumento sarà aperto al pubblico che potrà prendere visione delle novità frutto dell'intervento. Proprio a Veio, nell'estate scorsa, venne riportata alla luce una tomba etrusca risalente al 690 avanti Cristo, in cui compare, ancora ben conservato, quello che è stato considerato il più antico dipinto del Mediterraneo occidentale.