Una commissione paritetica del Ministero per i Beni e le attivita' culturali e della Regione Piemonte studiera' il modello organizzativo del futuro soggetto istituzionale che gestira' il complesso delle residenze sabaude piemontesi. E' questo il risultato dell'incontro di questo pomeriggio a Torino tra il ministro Giuliano Urbani e il presidente della Regione Enzo Ghigo. La proposta della Regione Piemonte e' che si arrivi alla costituzione di una Fondazione cui partecipino Regione, Stato, Enti locali e Fondazioni ex bancarie per la gestione della Reggia di Venaria, dei castelli Aglie' e di Racconigi, attualmente gestiti dallo Stato, dei castelli di Valcasotto e di Rivoli, ora gestiti dalla Regione, eventualmente allargata ai forti di Gavi e di Exilles. E' stata esaminata anche la proposta di costituire un' agenzia che offra servizi alla Fondazione delle residenze sabaude, al palazzo reale di Torino e alle altre residenze che non faranno parte della Fondazione, come la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il castello del Valentino e di Govone e la Reggia di Pollenzo. "Quando Venaria e le altre residenze reali saranno a regime - ha commentato il presidente Ghigo - il Piemonte avra' un circuito culturale di primissimo piano". Per definire il progetto di gestione del complesso della Venaria Reale e delle residenze sabaude il ministro Urbani ha istituito con proprio decreto una commissione che iniziera' a lavorare nei prossimi giorni per portare a termine entro tre mesi i lavori con soluzioni immediatamente applicabili. All' incontro di questo pomeriggio si e' parlato anche della prima Conferenza nazionale sui beni culturali che si terra' a Torino alla fine del prossimo mese di maggio. (ANSA). GRZRA