Come un sogno che si avvera, ecco nascere a Torre Annunziata il museo archeologico di Oplonti. Il "Museo degli Ori di Oplonti", questo il nome della struttura, sorgerà nell'ex stazione ferroviaria di piazza Nicotera, a sud di Torre Annunziata, a pochi metri dal sito archeologico. Per tre anni, crisi politiche e cavilli burocratici, avevano impantanato il progetto. Ieri, il piano esecutivo è stato inviato dal Comune alla Soprintendenza archeologica di Pompei. Si attende ora l'approvazione per dare il via ai lavori. A disposizione ci sono trecento mila euro di fondi governativi, stanziati nel 2003 e da investire entro l'anno. La notizia arriva dagli uffici tecnici comunali spinti dalle società del polo nautico torrese (Ferretti, Gagliotta, Air Naval Yacht, Centro Rimessaggio Baia Rovigliano, Fast Form), dal partito dei comunisti italiani e da rappresentanti istituzionali locali, provinciali e regionali, che hanno organizzato sul tema tre giorni di dibattiti e convegni dal 15 al 17 settembre. Obiettivo: riportare l'attenzione pubblica sul patrimonio archeologico di Torre Annunziata, riconosciuto patrimonio dell'Unesco. "Siamo riusciti in questa impresa commenta Salvatore Civaro, organizzatore dei convegni unendo intorno al tema politici, manager, imprenditori e tecnici della città. Ci tengo a ringraziare soprattutto gli amministratori della società "Centro Rimessaggio Baia Rovigliano", che rientra nel gruppo di imprenditori del polo nautico torrese, tutti gli iscritti del pdci, il gruppo giovanile dei Verdi, il regista Enzo Celone, che ha collaborato attivamente per la realizzazione del progetto e gli uffici tecnici comunali, a cui ora spetta gestire la parte più difficile dell'iniziativa". Intanto, si sta provvedendo a stringere maggiori contatti con la sede dell'Unesco, con l'intento di promuovere altre manifestazioni sul territorio e continuare il percorso avviato di promozione e sviluppo del sito archeologico torrese e degli Ori di Oplonti."I nostri investimenti in città nel settore della nautica spiega Renato Martucci, amministratore delegato di "Gagliotta" e presidente regionale dell'associazione nautica sono legati allo sviluppo del territorio, che inevitabilmente passa attraverso il turismo marittimo, ma anche archeologico". b.p.