Nominati da Rutelli e dal sindaco: "mitigheranno" l'operazione ecomostro FIRENZE L'estro di due architetti paesaggisti per «correggere e mitigare» la frustata all'ambiente che le case in costruzione infliggono a Monticchiello, comune di Pienza, Val d'Orcia. Da oggi la professoressa Paola Falini, che nel 2004 istruì la pratica per assegnare alla Val d'Orcia la «griffe» di patrimonio mondiale dell'Unesco, e il docente dello Iuav di Venezia Amerigo Restucci saranno al lavoro per studiare come fermare lo scempio. Il primo è stato indicato dal sindaco di Pienza, Marco Del Ciondolo, il secondo dal ministro per i beni culturali Francesco Rutelli E' l'inizio del dialogo su come uscire dall'impasse provocata da questo «piccolo ma non felice insediamento che ha suscitato giuste critiche» ha detto il ministro Rutelli Obiettivo «limitare il progetto e inserirlo comunque meglio nel contesto paesaggistico» ha aggiunto il sindaco Del Ciondolo, che non arrivaperò ad ipotizzare soluzioni di compensazione urbanistica, attraverso la concessione al costruttore di edificare altrove. «Nel comune non ci sono zone di espansione edilizia e non abbiamo soluzioni a portata di mano ha detto ma intanto siamo soddisfatti di aver chiarito che quel progetto lo abbiamo ereditato dal 1989 quando non c'erano né il parco della Val d'Orcia e né il sigillo dell'Unesco, prevede 87 appartamenti per 20.000 metri cubi. E che non fosse bello era già chiaro anche a noi».