II sindaco rassicura le categorie: nessuna imposizione Un euro a turista per finanziare i costi di 18 milioni di turisti l'anno. Il ticket prende forma, e ora il provvedimento arriverà in Finanziaria. Il vicepresidente del Consiglio e ministro della Cultura Francesco Rutelli ha presieduto nei giorni scorsi una riunione con le categorie economiche e gli enti locali per concretizzare la proposta. Una «tassa» per entrare nelle città d'arte. Il Comune ha già fatto due conti, e inviato a Roma qualche settimana fa una proposta di massima, che prevede di incassare 9 milioni di euro dai ticket per chi pernotta in albergo (7,6 milioni di euro), chi arriva in aeroporto (3 milioni di euro) ma anche per chi sbarca a Venezia, mangia in ristorante e parcheggia con l'auto. Calcoli complicati, che prevedono di chiedere 2 euro al turista «giornaliero», uno per chi arriva, pernotta e mangia in ristorante. Che dovranno probabilmente essere riscritti. Il sindaco Massimo Cacciari ha infatti incontrato qualche giorno fa le categorie economiche, rappresentante dal presidente della Camera di commercio Massimo Albonetti. «Tutti hanno convenuto sulla necessità di non far pagare ai veneziani i costi aggiuntivi del turismo», ha detto il sindaco, «adesso aspetto un progetto dettagliato per i prossimi giorni». L'amministrazione ha assicurato le categorie: su questi temi intendiamo procedere con il sistema della concertazione. «Ma non possiamo aspettare all'infinito», dice Cacciari. Il progetto originario elaborato dal vicesinda-co Michele Vianello potrebbe anche essere modificato dopo aver esaminato i suggerimenti delle categorie. Ma un fatto è certo: il 2007 porterà il ticket.