ROMA - Il ministro dei Beni culturali e del turismo, il vicepremier Francesco Rutelli, punta a portare di nuovo l'Italia ai vertici del turismo mondiale annunciando di voler ottenere più risorse in Finanziaria anche se sul quantum non ha voluto riferire. «Chiediamo risorse aggiuntive per l'Enit, per l'osservatorio nazionale del Turismo, per la legge 135. E anche per i canoni demaniali la partita è ancora aperta, su questo da parte del governo c'è comprensione sul pregresso», ha detto Rutelli spiegando che non si esclude che in Finanziaria «ci possa essere un assestamento più stabile» e dunque una propensione alla gradualità e a differenziare il pagamento pregresso, così come ad allungare la durata dei nuovi contratti. L'assessore al Turismo della Regione Abruzzo e «capofila» dei suoi colleghi in seno alla Conferenza delle Regioni, Enrico Paolini, ha reso noto che per l'industria delle vacanze in Finanziaria dovrebbero esserci risorse disponibili intorno ai 100 milioni di euro. La cifra è stata resa nota da Paolini al termine della riunione del comitato nazionale del Turismo a Palazzo Chigi. I 100 milioni sono la cifra necessaria per raddoppiare il finanziamento dell'Enit (da 20 a 40 milioni di euro) e rifinanziare la legge 135 (quella che prevede l'istituzione dei sistemi turistici locali). Ma l'obiettivo vero - ha spiegato Paolini - è di mettere mano a un piano triennale per il turismo che sarà discusso alla conferenza nazionale di Pescara. Alla riunione del Comitato, hanno preso parte per la prima volta Umberto Paolucci, nuovo presidente dell'Enit, e Nicola Bulgari, presidente onorario dell'Agenzia per il turismo. Paolucci ha spiegato che con il nuovo incarico conserverà anche quello di chairman di Microsoft per l'Italia e l'Europa. Rutelli ha previsto che per la fine dell'anno potrebbe essere pronto il marchio unitario per la vendita del prodotto Italia sul mercato turistico mondiale. Per quanto riguarda l'Alitalia Rutelli ha chiesto un nuovo piano industriale che abbia l'obiettivo di rinforzare la compagnia senza «svenderla o cederla» ad altri. Secondo Rutelli inoltre la compagnia dovrebbe «guardare all'Europa dove ci sono più concorrenti che amici» e indirizzarsi dunque «ad est cioè da dove ci attendiamo i prossimi flussi turistici».
Turismo, Rutelli chiede più fondi: in arrivo 100 milioni
Il ministro dei Beni culturali e del turismo, Francesco Rutelli, ha annunciato di voler ottenere più risorse in Finanziaria per il settore del turismo. Ha chiesto risorse aggiuntive per l'Enit, l'osservatorio nazionale del Turismo e la legge 135. Ha anche espresso la speranza di ottenere un nuovo piano industriale per l'Alitalia che rinforzi la compagnia senza svenderla o cederla ad altri. Rutelli ha previsto che per la fine dell'anno potrebbe essere pronto il marchio unitario per la vendita del prodotto Italia sul mercato turistico mondiale.
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