Incrociano le lame a colpi di idee Piero Angela, Alessandro Cecchi Paone, l'autore del Museo del cinema Francois Confino e Cinecittà. Sono capofila di quattro delle 9 cordate in gara per un appalto-concorso bandito dalla Regione per trasformare le collezioni scientifiche di via Giolitti 36, pur tenendo ferma la serietà scientifica, in spettacolari occasioni per il pubblico. I contendenti dovranno presentare i loro progetti entro il 7 novembre. Poi si sceglierà il migliore: la nuova esposizione aprirà i battenti a fine 2007-inizio 2008. Per la seconda vita del museo, l'assessore regionale Gianni Oliva s'era rivolto in prima battuta al solo Angela, domandandogli di valorizzare le collezioni con strumenti multimediali, virtuali e cinematografici. «Avuto il progetto - spiega Oliva - avremmo dovuto bandire poi una gara per realizzarlo. Ma sarebbe sbagliato: le due fasi devono essere affidate alla stessa persona». La Regione ha così imboccato la via dell'appalto-concorso da 5 milioni e mezzo per la consegna «chiavi in mano»: nella somma devono cioè essere compresi sia il guadagno del progettista sia l'allestimento. Un po' a sorpresa, hanno deciso di cimentarsi 9 gruppi, tra cui alcuni di riguardo. Oltre a quello che fa capo a Piero Angela, la cordata di Cecchi Paone (che coinvolge il Multimedia Park), Confino, e la Città della scienza di Roma con Cinecittà. Che di tal portata siano i soggetti in lizza, per Oliva «è un ottimo segno: significa che Torino è una piazza appetita, e che questo museo ha caratteristiche e potenzialità enormi». Ne è prova la miniera di oggetti che contiene: circa 80 mila campioni di paleontologia, 90 mila minerali, 60 mila vegetali, 600 mila esemplari di "zoologia e più di 5 milioni di insetti. «Non li esporremo certo tutti» dice Oliva, che illustra la "mission" del museo: «Dovrà promuovere la conoscenza delle scienze in modo comprensibile a tutti, e con una finalità didattica per gli studenti. Puntiamo poi a una spettacolarizzazione che renda la visita accattivante. E a un museo moderno, che utilizzi i nuovi strumenti multimediali». Oliva pensa anche a un fil rouge tematico: ad esempio la storia dell'evoluzione dell'uomo, le relazioni tra gli animali, la loro struttura fisica o il rapporto con l'ambiente.
Torino. Museo Scienze, Confino sfida Piero Angela
La Regione ha bandito un appalto-concorso per trasformare le collezioni scientifiche di via Giolitti 36 in spettacolari occasioni per il pubblico. Quattro delle 9 cordate in gara sono capofila di progetti che valorizzano le collezioni con strumenti multimediali, virtuali e cinematografici. L'assessore regionale Gianni Oliva ha spiegato che la Regione ha deciso di cimentarsi 9 gruppi, tra cui alcuni di riguardo, e che il progetto deve promuovere la conoscenza delle scienze in modo comprensibile a tutti, con una finalità didattica per gli studenti. La nuova esposizione aprirà i battenti a fine 2007-inizio 2008.
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