L'erba verde all'inglese. Al centro, una lunga spina rialzata, proprio dieci metri sopra al luogo dove la terra conserva gli antichi marmi intorno ai quali correvano le bighe. Poi, dalla parte della Passeggiata archeologica, i resti dello stadio più famoso del mondo che si alzano leggibili, l'arco di Tito sotto il quale si entrava nell'arena, ricostruito con i blocchi rimasti, scalette per scendere dai lati, una bella recinzione intorno ed infine via dei Cerchi chiusa al traffico, dove l'asfalto lascerà il posto a una passeggiata per i turisti e per i romani, proprio alle pendici del Palatino. Il Circo Massimo cambia volto. Non sarà più l'incolto pratone dove è difficile leggere la storia e l'arte conservate nelle sue viscere, ma diventerà una delle attrattive della Roma archeologica. E non solo. La Sta ha già pronte le simulazioni sui nuovi flussi di traffico per preparare la pedonalizzazione di via dei Cerchi. In questo caso lo scenario possibile vedrebbe auto, mezzi pubblici e taxi che percorrono verso il centro la salita di via del Circo Massimo fino al monumento a Mazzini per poi scendere verso il lungotevere oppure piazza Venezia. E ancora: lo slargo ora occupato da un parcheggio alla fine di via dei Cerchi potrebbe diventare una grande piazza pedonale a servizio dell'area archeologica finalmente unificata del Palatino e del Circo Massimo e del museo archeologico che nascerà con la collezione Torlonia e il grande plastico di Roma imperiale nel palazzo che guarda sul Circo. «La conferenza dei servizi ha approvato il primo stralcio del progetto definitivo per la riqualificazione ambientale del Circo Massimo, di via dei Cerchi e di piazza di Porta Capena» spiega Silvio Di Francia, presidente di Zètema. «Finalmente, con uno stanziamento di tre milioni e centomila euro possiamo procedere alla gara d'appalto. L'idea suggestiva è quella di ricreare una sorta di porta di Roma ai tesori archeologici». «Siamo lavorando al master pian di tutta l'area centrale» aggiunge l'assessore all'Urbanistica Roberto Morassut «E stiamo studiando il modello di mobilità alternativo per chiudere via dei Cerchi alle auto e ripavimentarla. Dopo sarà anche possibile estendere l'area della pedonalizzazione, scendendo, a piazza della Bocca della Verità». Ma veniamo al progetto che è stato approvato dalla conferenza dei servizi, curato dall'architetto di Zètema Guido Ingrao con la supervisione dell'assessore alla Cultura Gianni Borgna. Innanzitutto prevede la recinzione di tutta l'area archeologica del Circo, quella scavata che si affaccia su largo di Porta Capena, con una grande cancellata semicircolare come quella che chiude il Palatino. Poi si agirà sul piano del Circo stesso, cercando di ricreare un'unità di immagine e di piani calpestabili tra la parte degli scavi e il resto del monumento. La spina al centro sarà evidenziata con un profilo di terra e erba e si cercherà di realizzare anche il restauro monumentale dell'arco di Tito utilizzando i blocchi antichi rimasti.
Circo Massimo superstar
Il Circo Massimo, uno dei monumenti più famosi di Roma, sta subendo una riqualificazione. La Sta ha approvato il progetto per la riqualificazione ambientale del Circo Massimo, di via dei Cerchi e di piazza di Porta Capena. Il progetto prevede la recinzione di tutta l'area archeologica del Circo, la creazione di una grande cancellata semicircolare e il restauro monumentale dell'arco di Tito. La spina al centro del Circo sarà evidenziata con un profilo di terra e erba. La pedonalizzazione di via dei Cerchi e la chiusura al traffico sono previste. Il progetto prevede anche la creazione di una grande piazza pedonale a servizio dell'area archeologica.
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