Trasporti e tutela del patrimonio culturale e artistico. Sono alcuni dei temi al centro delle ultime interrogazioni parlamentari sulla capitale. C'è anche chi solleva la questione del recapito della corrispondenza. San Carlo ai Catinari. Da anni la chiesa di San Carlo ai Catinari, a cento metri dal ministero della Giustizia e nei pressi del teatro Argentina, è coperta da ponteggi arrugginiti e incapsulata da una staccionata rossa., II senatore Emiddio Novi (Fi) ricorda, in un'interrogazione al ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, che sono passati sei anni dall'inizio dei lavori di restauro. Oltre alla storia infinita del restauro, si aggiunge la situazione di degrado insostenibile che si è determinata con la trasformazione della staccionata in un luogo di rifugio di sbandati e tossicodipendenti. Pedaggio sul Gra. L'Anas in tende istituire un pedaggio sui tratti del Raccordo Anulare che conducono alla Roma-Napoli, Roma-L'Aquila e Roma-Civitavecchia? Lo domanda Giorgio Pasetto (Margherita) al ministro delle Infrastrutture, Piero Lunardi e a quello dell'Economia, Giulio Tremonti. Il governo risponde che la trasformazione dell'Anas in società per azioni richiede l'individuazione di nuove fonti di risorse finanziarie a copertura parziale degli investimenti in programma. Per questo, si sta valutando se aumentare, dopo la realizzazione della terza corsia del Gra, il pedaggio in corrispondenza delle barriere di alcune delle arterie autostradali di connessione al Gran de raccordo anulare. Rete ferroviaria nel Lazio. Il programma di ristrutturazione della rete ferroviaria prevede, tra l'altro, la progressiva modernizzazione della linea e il superamento delle stazioni. Il progetto relativo al Lazio, scrive il diessino Pietro Tidei in un'interrogazione a Lunardi, stabilisce l'aggregazione della rete e delle stazioni a Nord di Maccarese della provincia di Roma e di Viterbo, alla rete ferroviaria della Toscana, con comando unico a Pisa, a sua volta coordinato dalla centrale di Firenze. Una prospettiva che suscita malcontento nel personale e rompe l'unità regionale del Lazio che si troverebbe a dipendere dalla Toscana. Atti di teppismo. Lo scorso 7 giugno si consumava a via Selmi, l'ennesimo atto intimidatorio ai danni di una sede di Alleanza nazionale. Nell'interrogazione al ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, Filippo Ascierto (An) fa presente che l'episodio è avvenuto in una zona molto trafficata della città, alle 20 di sera, ed in concomitanza con la festa parrocchiale del quartiere, sollevando il panico collettivo e gravi disagi alla viabilità. Il deputato reputa opportuna la chiusura definitiva di quei centri sociali che ripetutamente si sono macchiati di tali atti. Poste. Luigi Malabarba (Re) chiede ai ministri del Lavoro e delle Comunicazioni, Roberto Maroni e Maurizio Gasparri, che sia bloccato, nelle Poste, il processo di esternalizzazione, quale quello di recapito della corrispondenza. Questo, infatti, ha avuto come conseguenza la nascita di agenzie private che stanno causando tagli occupazionali presso le Poste, i cui impiegati sono in stato di agitazione.