II progetto di Bevacqua (Uftaa) approvato al meeting di New Delhi. Via agli itinerari integrati tra i paesi nordafricani e il Sud Europa Un progetto per presentare il mar Mediterraneo come un'unica destinazione. Un po' sulla scorta di quanto accade oggi per i Caraibi, considerato a tutti gli effetti un unico prodotto turistico. È quanto è stato approvato nei giorni scorsi a New Delhi nel corso del 40esimo congresso della Uftaa, la federazione internazionale delle agenzie di viaggio. L'idea di un marchio unico per il Mediterraneo è stata presentata dal delegato italiano, Mario Bevacqua, che a Il Tempo spiega come «l'obiettivo finale sia mettere insieme tutte le federazioni dei tour operator degli agenti di viaggio del Mediterraneo per creare un unico marchio e un unico prodotto sarà nel futuro il Mediterraneo». Così le agenzie di viaggio coinvolte decideranno di presentare un prodotto integrato che consentirà al visitatore cinese o americano di non aver più bisogno di selezionare più paesi nei loro viaggi ma avere un unico centro di riferimento, rappresentato per l'appunto dal Mare Nostrum. A essere interessati sono soprattutto i grandi operatori di incoming nei paesi come, tra gli altri, Egitto, Siria, Spagna, Francia e Croazia. «Quello che stiamo mettendo in piedi è la creazione di un prodotto turistico integrato da presentare ai grandi mercati come quelli rappresentati dalla Cina, e dai paesi emergenti» aggiunge il delegato della Uftaa. «Si avranno tanti itinerari legati tra loro come ad esempio quelli delle isole del Mediterraneo: Corsica, Baleari, Sardegna e Sicilia» conferma Bevacqua che dell'Uftaa è il delegato italiano. E che prevede ora, una volta ottenuta l'approvazione dei membri, una serie di tappe d'avvicinamento per fissare nel dettaglio l'operatività del progetto. «Ci saranno prossimi incontri internazionali in cui ciascun paese aderente darà le proprie indicazioni. Molto probabilmente il prossimo meeting sarà in Italia» aggiunge Bevacqua Negli incontri gli imprenditori di tutti i paesi porteranno le loro esperienze per offrire ai grandi mercati di turismo internazionale il meglio dei loro paesi. L'operazioni avrà anche un grande significato politico. «Il grande messaggio che viene mandato da New Delhi è quello di pacificare e unificare, in questo momento di fermento, le tre religioni monoteiste che hanno la loro culla nel mar Mediterraneo» spiega Bevacqua. Sul grande ruolo svolto nell'iniziativa si è espresso anche il presidente della Fiavet, Giuseppe Cassarà, che «ha espresso viva soddisfazione per questo ulteriore successo che la Federazione italiana ha ottenuto in campo internazionale».
Il Mediterraneo come i Caraibi
Il progetto di Bevacqua (Uftaa) è stato approvato al meeting di New Delhi. Il progetto prevede l'istituzione di un marchio unico per il Mediterraneo, che unificherà tutti i paesi del Mediterraneo in un unico prodotto turistico. L'obiettivo è mettere insieme le agenzie di viaggio del Mediterraneo per creare un unico centro di riferimento per i visitatori cinesi e americani. I grandi operatori di incoming nei paesi come l'Egitto, la Spagna, la Francia e la Croazia sono interessati. Il progetto prevede la creazione di itinerari integrati tra i paesi del Mediterraneo, come le isole del Mediterraneo.
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