Finanziamenti comunitari per una rete di 15 strutture da Nord a Sud. Un progetto dell'impresario David Zard Una rete italiana di tensostrutture che consentano di far girare in tournée i grandi spettacoli calmierando il prezzo dei biglietti. E che, proponendosi in alternativa ai palazzetti dello sport, parta dal Nord e arrivi al Sud, passando ovviamente anche per Bari. Il progetto è di David Zard, impresario tra i più noti in Italia e produttore di grandi musical come Notre Dame, Tosca e Dracula Rock che pensa alla realizzazione di una serie di teatri polivalenti che ospitino da 2.500 a 5.000 posti e che siano utilizzabili sia d'inverno sia d'estate. Il costo complessivo del progetto, già proposto al ministro per le Attività culturali Francesco Rutelli, si aggira intorno ai 150 milioni di euro e, nelle intenzioni di Zard, dovrebbe coinvolgere a livello finanziario non solo alcuni partners privati, ma anche Sviluppo Italia e la Comunità europea. «Zard è disponibile a investire in prima persona - spiega il suo più stretto collaboratore, Massimo Fregnani - perché è convinto che in questo modo si otterrebbero degli spazi con costi di gestione più bassi e si potrebbero così vendere biglietti a prezzi inferiori e avere più pubblico. L'idea è poter disporre di strutture dalle identiche caratteristiche tecniche, così da portare in giro senza problemi di adattamento sia i grandi concerti, sia i musical e, perché no, persino le opere liriche. E poi di individuare spazi dove, intorno a questi teatri, nascano luoghi di aggregazione con biglietterie, negozi di dischi, bar, ristoranti, scuole di musica e naturalmente parcheggi. Insomma, delle piccole città della musica». «La Puglia - prosegue Frignani - è uno dei mercati nevralgici per lo spettacolo e non poteva ovviamente mancare in questa rete nazionale. Abbiamo da tempo costatato che Bari e Lecce sono due piazze vivacissime». Inizialmente il progetto, per il quale si ipotizza la creazione di società di gestione che coinvolgano anche operatori locali, dovrebbe toccare oltre Bari anche Palermo, Lamezia Terme, Napoli, Roma, Perugia, Bologna, Venezia e Milano.