Capua - La situazione di abbandono istituzionale in cui versa il Museo Campano di Capua arriva sul tavolo del ministro per i Beni e le attività culturali, Francesco Rutelli. A farlo non le solite vie politiche, bensì il Difensore Civico del comune, Salvatore Langella che, applicando in pieno le sue funzioni, ha ritenuto oltremodo punitiva per la collettività e lo stesso museo l'assenza di un direttore da oltre un anno. Una situazione creata dal cambio dell'amministrazione provinciale che, all'indomani del suo insediamento, diede il benservito allo studioso Giuseppe Centore, al vertice della struttura museale dall'8 marzo del 2000, dopo una convenzione stipulata con l'allora amministrazione provinciale di centrodestra. Era, però, in regime di «prorocatio» fino al termine della consigliatura autorizzato dall'allora presidente Ventre, quando il nuovo rappresentante della Provincia, Sandro De Franciscis si è insediato e nonostante Centore non percepisse alcun emolumento pur di continuare la tradizione dei grandi direttori capuani appartenuti alla nobile famiglia dei Garofano Venosta molto legati alla sorti dell'istituzione, gli fu comunicato che l'incarico ricoperto non poteva più essere prorogato. Da allora, il Museo Campano è senza direttore, né tanto meno si è provveduto a bandire il concorso per la nuova nomina. Scrive Langella al ministro: «Il Difensore Civico di Capua, di ufficio, apriva un ricorso per l'assenza del direttore del Museo Campano e in data 22 maggio 2006, inviava una nota all'omologo provinciale per sollecitarne la nomina. Nelle more, l'ufficio del Difensore Civico di Capua dava la disponibilità ad impegnarsi per un ritorno temporaneo dell'ex direttore Centore, per la tutela dell'interesse diffuso di tutti i cittadini capuani della valorizzazione del Museo Campano, sito storico di interesse internazionale. Nonostante la nota del Difensore Civico provinciale del 31 maggio 2006 inviata al presidente della Provincia De Franciscis per le sue osservazioni in merito, ad oggi, non si è avuta risposta». E dopo la storia dei carteggi relativi alla nomina di Centore, il Difensore Civico conclude: «Questa grave inadempienza lede gli interessi dell'attuale amministrazione comunale di Capua che con il sindaco Carmine Antropoli e tutto il consiglio comunale sta lavorando per una visibilità nazionale ed internazionale della storica città di Capua». «Appena Centore fu congedato da De Franciscis - afferma il consigliere regionale di Fi, Paolo Romano - dicemmo immediatamente che era per un fatto politico. Ancora oggi lo ribadiamo perché dopo un anno e quattro mesi, l'amministrazione provinciale non ha idee chiare sul Museo Campano». L'interno del museo campano
Campania: abbandono istituzionale per il Museo Campano di Capua
Il Museo Campano di Capua è stato lasciato senza direttore da oltre un anno. La situazione è stata creata dal cambio dell'amministrazione provinciale, che ha congedato lo studioso Giuseppe Centore, il vertice della struttura museale, dopo una convenzione stipulata con l'allora amministrazione provinciale di centrodestra. Il Difensore Civico del comune, Salvatore Langella, ha inviato una nota al ministro per i Beni e le attività culturali, Francesco Rutelli, per sollecitare la nomina di Centore. Nonostante ciò, non si è avuta risposta. Langella ha anche chiesto al ministro di intervenire per la tutela dell'interesse diffuso di tutti i cittadini capuani.
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