Firenze. È stato scoperto un Botticelli sconosciuto. Si tratta di uno studio per la testa di un bambino, eseguito da Sandro Botticelli (1445-1510) su carta bianca preparata in azzurro con una punta metallica intrisa nella biacca. Il disegno, che il maestro del Rinascimento fiorentino realizzò tra il 1478 e il 1480, è stato identificato ed attribuito dalla storica dell'arte Lorenza Melli che si occupa del «fondo italiano» delle Collezioni Reali di Dresda. L'opera inedita è tra i pezzi forti della mostra «Botticelli, Verrocchio ed oltre. Disegni italiani del Quattrocento» che è ospitata a Firenze, all'Istituto Universitario Olandese, fino al 5 novembre 2006. L'esposizione presenta per la prima volta in assoluto il prezioso fondo di circa 50 disegni tardogotici e rinascimentali conservati nel Kupferstich-Kabinett der Staatliche Kunstsammlungen di Dresda, una delle più ricche collezioni di opere d'arte su carta nel mondo. La «Testa di bambino con lo sguardo in alto» è stata in passato oggetto di controverse attribuzioni: alcuni studiosi avevano ipotizzato la paternità di Fra Bartolomeo, altri di Filippino ed altri ancora di Domenico Ghirlandaio, ritenendolo uno studio di angelo copiato da un disegno del Verrocchio. I nuovi studi condotti da Lorenza Melli hanno ora consentito di attribuire il disegno, in cattive condizioni di leggibilità, alla mano di Botticelli. La carta è preparata con colore azzurro ridotto ad un pallido celeste, dalla consistenza molto acquosa di cui si percepiscono ancora le pennellate di stesura. A punta metallica è disegnata una testa di ragazzino dai corti capelli ricciuti rivolta in alto di tre quarti da destra, con segni lievissimi che tracciano le linee di contomo del viso, i dettagli somatici e i riccioli dei capelli. La volumetria delle forme è affidata alla biacca stesa a punta dì pennello che con fini striature parallele determina la superficie e le rotondità. Le ombre appena accennate a punta metallica solo nel collo con soffici tratti, emergono per contrasto dal fondo cromatico "risparmiato" dalle lumeggiature. Nella mostra, promossa dall'Istituto Universitario Olandese di Storia dell'Arte, Firenze e dal Kupferstich-Kabinett der Staatliche Kunstsammlungen di Dresda, i disegni sono presentati con uno svolgimento cronologico e geografico, articolato in tre ambiti geografìco-culturali di riferimento: l'area padana, toscana, e umbro laziale.
Botticelli sconosciuto in mostra ora a Firenze
A Firenze è stato scoperto un disegno attribuito a Sandro Botticelli, uno studio per la testa di un bambino realizzato tra il 1478 e il 1480. Il disegno è stato identificato e attribuito dalla storica dell'arte Lorenza Melli. Il disegno è stato esposto nella mostra "Botticelli, Verrocchio ed oltre. Disegni italiani del Quattrocento" all'Istituto Universitario Olandese di Firenze. Il disegno è stato oggetto di controverse attribuzioni in passato, ma i nuovi studi condotti da Lorenza Melli hanno consentito di attribuirlo al maestro del Rinascimento fiorentino.
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