(d.pra.) Partiti questa settimana i lavori di riordino, recupero e valorizzazione dell'archivio storico della Società Democratica Operaia di Chiavenna. L'archivio, giudicato di particolare interesse storico da parte della Soprintendenza Archivistica della Lombardia, contiene statuti, verbali, atti contabili, registri di cassa, relazioni periodiche sull'andamento della società, corrispondenza con organi politici ed istituzioni di mutuo soccorso, lettere di personaggi politici, manifesti, bollettini, fotografie e libri dei soci per un periodo di quasi 150 anni. Il sodalizio dovrà attingere alle proprie casse per coprire l'intero costo dell'operazione, quantificato in complessivi 40mila euro, dopo aver ottenuto dalla Regione Lombardia un contributo di 19mila euro. «Il nostro archivio - prosegue Dei Cas - contiene un pezzo importante della storia della Valchiavenna ed una volta ordinato sarà a disposizione di tutti coloro che vorranno consultarlo sia in sede che in via telematica». Il progetto prevede infatti che dopo aver schedato ed inventariato tutto il materiale presente la società affidataria dei lavori pubblichi i dati e le immagini più significative oltre che sui portali del Ministero per i Beni e le attività Culturali e della Società Democratica Operaia di Chiavenna anche sui siti istituzionali degli enti che vorranno ospitare le informazioni. «Purtroppo - conclude il presidente - le ristrettezze economiche dovute al concomitante progetto di ristrutturazione dell'ex cineteatro, non ci permettono di riordinare anche altri due importanti archivi: l'archivio Greppi del Comitato di Liberazione Nazionale di Chiavenna e l'archivio del Comitato chiavennasco per il Traforo dello Spluga».