Alcuni fiorentini l'hanno già conosciuto. Sono i responsabili e i tecnici dell'Opificio delle Pietre Dure che, in pratica, l'hanno avuto per le mani per circa sei anni a Zagabria e restituito alla pubblica fruibilità dopo uno straordinario restauro. Tra due settimane invece tutti i fiorentini (e non solo) potranno ammirare il Bronzo di Lussino - lo straordinario Apoxyòmenos di origine greca riemerso dalle acque dell'Adriatico in Croazia -, perché sarà esposto per la prima volta in Italia, a Firenze, dal 30 settembre al 30 gennaio 2007, in una mostra intitolata «L'atleta della Croazia» a Palazzo Medici Riccardi. Il ritrovamento, il restauro di questo straordinario bronzo e l'organizzazione della mostra saranno presentati domani a Roma alle ore 12 presso la sede della Stampa Estera in Via dell'Umiltà. Saranno presenti Matteo Renzi (Presidente della Provincia di Firenze), Cristina Acidini (Soprintendente dell'Opificio delle Pietre Dure), Miljenko Domijan (Direttore generale del Ministero della Cultura della Croazia). Come ha sottolineato Cristina Acidini, «si tratta di un vero e proprio evento - ha detto -perché il Bronzo esce per la prima volta dalla Croazia da quando è stato ripescato, nel 1999, al gennaio di quest'anno quando il restauro della scultura, preceduta da una lunga e delicata fase di studio, è stato compiuto definitivamente». L'opera fu individuata nel fondale dell'isola di Lussino nel luglio del 1997, ma fu recuperato solo due anni più tardi. L'importanza del suo ritrovamento è paragonabile a'quello dei Bronzi di Riace e, dopo la mostra fiorentina, tornerà nel piccolo museo di Lussingrande.