FELTRE. Stop alla costruzione degli ascensori. Ispezione ministeriale per verificare il progetto. Rilancio di un'alternativa come la cremagliera, meno costosa e di nessun impatto. Ecco le tre richieste contenute nell'interrogazione urgente presentata ieri alla Commissione cultura della Camera dai deputati dei Verdi Roberto Poletti (feltrino ma eletto nel collegio di Arcore) e Luana Zanella (padovana). Dopo l'interrogazione depositata in Regione dal consigliere dei Verdi Gianfranco Bettin, un'altra bordata si abbatte sulla grande opera della giunta Brambilla, quando il traguardo della gara d'appalto è ormai all'orizzonte. Poletti l'aveva promesso: farò tutto il possibile per fermare lo scempio del centro storico. Ha mantenuto l'impegno, coinvolgendo nell'azione politica la collega Zanella, e chiamando direttamente in causa il ministro Rutelli. A quest'ultimo i Verdi ricordano che «il centro storico di Feltre è uno dei più belli del Veneto» e che «nel Colle delle Capre insistono importanti monumenti e palazzi storici». Da qui la conclusione: non c'è posto per un'opera che richiede tre buchi del dia-metro di sei metri ciascuno. «Contro il progetto», ricordano Poletti e Zanella, «sono nati comitati di cittadini, si sono mobilitati molti residenti e importanti associazioni culturali come l'Associazione Ville d'Italia e la Federazione italiana Amici dei Musei». Inoltre «sono state raccolte 800 firme» e l'opera «avrà costi elevati e sarà finanziata con risorse del Comune e con fondi europei». Tutto questo per arrivare al grande interrogativo: «Quali iniziative assumerà il ministro per garantire la salvaguardia del centro storico di Feltre, gravemente compromesso dalla realizzazione degli ascensori?». E ancora: «Non è forse il caso che Regione, Provincia e Comune assumano tutti gli atti necessari al fine di bloccare la suddetta costruzione, individuando eventualmente progetti alternativi di minor impatto e più rispettosi dell'importante e delicata area circostante?». A Rutelli la risposta.