Il cantiere dell'Ara Pacis continua a sollevare polemiche. Alcuni rappresentanti dell'associazione Italia Nostra hanno chiesto al ministro per i beni culturali Giuliano Urbani, e al sindaco Walter Veltroni, di sospendere i lavori ed eliminare dal progetto le strutture che, secondo loro, sono incompatibili con piazza Augusto Imperatore. Il progetto in questione è firmato da Richard Meier ed è frutto di una specie di colpo di mano dell'ex sindaco di Roma Francesco Rutelli (era il 1996) che chiamò l'architetto statunitense direttamente in causa, senza bandire concorsi. Il piano Meier prevede la creazione di un grande centro culturale, con annessi museo, bookshop e auditorium. Sdoganato soltanto nel 2000, è rimasto un cantiere aperto, affossato da mille divieti e ritardi Adesso, l'associazione Italia Nostra, insieme a varie associazioni di quartiere del centro storico, lancia un appello perché i lavori, recentemente ripresi, vengano definitivamente interrotti. «I centri storici - ha detto nel corso di una conferenza stampa Oreste Rutigliano, vicepresidente di Italia Nostra - non devono essere toccati. Che gli architetti confrontino la loro creatività nelle periferie cittadine». Strana posizione e perché mai? Da dove nasce questa ostilità a un progetto soltanto in nome di un accademico antimodernismo che credevamo esclusivo patrimonio di Sgarbi company? Le metropoli sono un mix stratificato di storia: se qualcuno avesse pensato il contrario, Borromini non avrebbe potuto lavorare perché Roma aveva un forte nucleo urbano medievale. Discordie a parte, la difficile sistemazione della piazza Augusto Imperatore sarà anche l'oggetto della presentazione del volume Artearchitettura città (con Aymonino e Nicoletti, organizza l'Archivio arte contemporanea Crispolti, l'Ordine degli architetti di Roma e Provincia e Prospettive, appuntamento al ristorante Gusto, domani alle 12). Il libro raccoglie 38 proposte per far rivivere l'Augusteo e i suoi dintorni. Si vedrà anche il filmato di Steven Nathanson Ara sinepace. Tra le proposte, la creazione di un'Agenzia che bandisca un concorso internazionale per tutta l'area e non solo per l'«Ara».
Fermate quei lavori
Il cantiere dell'Ara Pacis continua a sollevare polemiche. L'associazione Italia Nostra ha chiesto al ministro per i beni culturali di sospendere i lavori e eliminare le strutture incompatibili con piazza Augusto Imperatore. Il progetto è stato firmato da Richard Meier e prevede la creazione di un grande centro culturale. L'associazione ha lanciato un appello per fermare i lavori. I centri storici non devono essere toccati, afferma Oreste Rutigliano, vicepresidente di Italia Nostra. La difficile sistemazione della piazza Augusto Imperatore sarà anche oggetto della presentazione del volume Artearchitettura città. Il libro raccoglie 38 proposte per far rivivere l'Augusteo e i suoi dintorni.
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