San Daniele del Friuli(Ud) VENEZIA ha un Archivio di stato trai più ricchi al mondo, che dovrebbe essere il vanto non solo di una città, ma di un intero Paese. Me ne sono accorto da quando, un anno e mezzo fa, ho iniziato a frequentarlo con una certa assiduità, scoprendo documenti importantissimi per lo svolgimento delle mie ricerche sull'Ottocento italiano. E credo questa sia una sensazione che provano tutti gli studiosi (moltissimi gli stranieri) che lo frequentano. Ma, ahimè, a questa straordinaria ricchezza di documenti, non corrisponde un altrettanto adeguato servizio per l'utenza. Ciò che amareggia non sono tanto i tempi biblici per ottenere una fotoriproduzione di un documento (da una semplice fotocopia A4 a un microfilm o un CD, la cui spesa va versata anticipatamente in un ufficio postale, non proprio a due passi, perché in Archivio non si maneggia denaro!) o le toilette sporche, o l'attesa per ottenere un documento, quanto la supponenza del personale. Non tutto, d'accordo, una parte di cui purtroppo ci si ricorda permanentemente. Tanto che quando ci si imbatte in un operatore gentile e disponibile, ci si rinfranca immediatamente con l'istituzione e si pensa: ma quanto poco basterebbe!