Dure reazioni alla censura internazionale che bolla Corniglia AL PRESIDENTE per la "«commissione italiana per l'Unesco rispondo secco : lei non è mai stato a Corniglia. Venga a vedere con i suoi occhi la realtà prima di parlare». Franco Bonanini, presidente del Parco Cinque Terre non usa fair play nel rimandare al mittente l'allarme lanciato ieri dal professor Giovanni Puglisi, secondo cui i siti italiani Unesco sono vittime di abusivismo. Nell'occhio del ciclone, in Liguria, c'è Corniglia: nella zona patrimonio universale dell'umanità, la Regione, la Provincia e il Parco hanno autorizzato un privato, Vincenzo Greco, a realizzare il Villaggio Marino Europa. Come si legge sull'Espresso, in edicola, il progetto coinvolge seimilaseicento metri quadrati, con 42 villette a un piano, mono e bilocali, spazi comuni, e 120postiletto in tutto, distribuiti in edifici a un solo piano, il cui tetto sarà completamente coperto da giardini. Andrebbe costruito al posto di un villaggio abbandonato da vent'anni, fatto di baracche e amianto. «Se si appesantisce la costa in questo modo il patrimonio dell'Unesco va a farsi benedire», tuona Arturo Fortunati, responsabile regionale dei Vas. «E' un intervento di riqualificazione del paesaggio, non una speculazione ribatte Bonanini il Parco ha firmato con il privato un'intesa che blinda il progetto. Ridotti da 190 a 120 i posti letto, metà dell'area, 3300 metri quadrati, sarà pubblica. E i costi saranno tutti a carico del privato». Poi c'èl'incognita frane. Fortunati la rilancia. Ma Bonanini ribatte «Non c'è pericolo frane».