Subito mappatura degrado. Possibile demolizione opere abusive Roma, 13 set. (Apcom) - Il ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, ha dato mandato al Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente e all'Osservatorio sui Crimini Ambientali, istituito al Ministero, di "attivarsi per acquisire tutte le informazioni utili per realizzare una precisa mappatura delle cause che hanno portato alla condanna da parte dell'Unesco per i nostri luoghi inclusi nell'elenco dei siti Patrimonio dell'umanità". "Questa condanna - ha dichiarato Pecoraro - è senza precedenti. Degrado ambientale e abusivismo edilizio, alimentato anche da una politica scellerata di condoni, hanno provocato una situazione intollerabile. Il significato della denuncia dell'Unesco è che il nostro paese non è riuscito a tutelare nemmeno i siti dichiarati 'patrimonio dell'umanità'. Credo quindi che il governo abbia il preciso dovere di attivarsi e in questo senso l'azione dei carabinieri e dell'Osservatorio sui crimini ambientali è necessaria". Il ministro lo scorso agosto ha istituito un Osservatorio sui Crimini Ambientali presso il Ministero dell'Ambiente, coinvolgendo due magistrati con una grande esperienza nella lotta alla criminalità in relazione ai temi ambientali, Donato Ceglie Maurizio Santoloci. Tra i compiti di Ceglie e Santoloci, che operano a titolo gratuito, vi è proprio l'analisi della situazione dell'abusivismo nelle aree demaniali e sottoposte a particolare protezione, individuando proposte volte al superamento del problema. "E' evidente - ha concluso Pecoraro - che serve una mappatura dei problemi e, successivamente, vanno coordinate, d'intesa con gli enti territoriali e il ministero dei Beni Culturali, le azioni volte a ristabilire la legalità e, tra queste, l'effettiva messa in pratica degli abbattimenti disposti e non realizzati delle opere abusive".
BENI CULTURALIPECORARO ATTIVA OSSERVATORIO SU CRIMINI AMBIENTALI
Il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha dato ordine al Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente e all'Osservatorio sui Crimini Ambientali di mappare le cause del degrado ambientale e dell'abusivismo edilizio in Italia, in seguito alla condanna dell'Unesco. La mappatura dovrebbe individuare le aree più colpite e le opere abusive non realizzate. Il ministro ha anche istituito un Osservatorio sui Crimini Ambientali presso il Ministero dell'Ambiente, coinvolgendo due magistrati con esperienza nella lotta alla criminalità ambientale.
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