Cara Unità, pur non essendoci nato, sono legato da forti vincoli affettivi alla Toscana, e alla Val d'Orcia in particolare. Per questo, ho seguito con attenzione e apprensione il dibattito su quanto sta avvenendo a Monticchiello, andando anche di persona a verificare la situazione. Ora, se le nuove costruzioni del piccolo borgo medioevale non costituiscono un vero e proprio «ecomostro» (definizione di Alberto Asor Rosa, riportata anche da l'Unità), non si può certo dire che non sia giusto porre l'attenzione su quelli che sono i rischi che corre un territorio, un paesaggio così particolare come quello della Val d'Orcia, non a caso - fino ad oggi - l'unico considerato dall'Unesco patrimonio inalienabile dell'umanità. Resto, peraltro, stupito dalle reazioni di un noto parlamentare toscano dei Ds che, a difesa dello scempio edilizio in atto, non trova niente di meglio da dire se non che, un domani, quando eventualmente la Val d'Orcia non dovesse essere più «di moda» (è un'espressione usata da lui in una intervista), di cosa dovrebbero nutrirsi le future generazioni se non avessero a disposizione gli introiti ricavati dalle seconde case acquistate oggi dai facoltosi in Val d'Orcia (?). Sarebbe fin troppo facile rispondere al parlamentare che le bellezze artistiche e paesaggistiche non passano mai di moda, ma vorrei anche aggiungere che i «ricchi», e non solo, accorrono in Val d'Orcia unicamente perché è la Val d'Orcia così com'è, non abbruttita da un'edilizia selvaggia. Ma questa situazione particolare mi spinge, purtroppo, a considerazioni più generali: qual è la posizione del centrosinistra e del governo di centrosinistra sulla salvaguardia del patrimonio culturale italiano, alla luce delle recenti proposte attribuite al ministro Luigi Nicolais (si veda l'articolo di Stefano Miliani su l'Unità del 1209? E ancora, quando si arriverà a capire che l'arte e il paesaggio così particolari e unici del nostro Paese costituiscono la sua principale ricchezza e possibilità di sviluppo? O devo credere che, per l'attuale maggioranza (da noi fortemente voluta), la tutela del territorionon sia una priorità e una grande opportunità, anche di lavoro e soprattutto per i giovani, ma solo un' impresa in perdita, da devolvere eventualmente ai privati, senza capire perché poi questi debbano filantropicamente - si fa per dire - farsene carico? Uno dei tanti motivi alla base della vittoria del centrosinistra su Berlusconi e soci è dato proprio dalla sensibilità maggiore (?) nei confronti dei temi ambientalisti. Spero di non dovermi ricredere su questo!
Ecomostro in Val d'Orcia troppe timidezze sulla tutela dell'ambiente
Un articolo di giornale discute la situazione a Monticchiello, in Val d'Orcia, dove ci sono nuove costruzioni che potrebbero danneggiare il paesaggio e il patrimonio culturale. L'autore è preoccupato per il futuro della Val d'Orcia e per la salvaguardia del patrimonio culturale italiano. Cita un parlamentare toscano che ha espresso una reazione negativa alle nuove costruzioni, ma che non ha offerto una soluzione. L'autore chiede se il centrosinistra e il governo di centrosinistra stiano davvero prendendo misure per proteggere il patrimonio culturale italiano.
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