Opere pubbliche, 8,5 il mercato nei primi otto mesi Entra nel vivo il progetto di restauro della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina. Dopo aver recuperato i finanziamenti (18 milioni) e presentato a luglio il progetto, la scorsa settimana è stato pubblicato il bando mirato ad affidare i lavori di recupero e conservazione secondo l'idea promossa da Vittorio Sgarbi, Alto commissario per la Villa. Il progetto consiste nella realizzazione di una copertura opaca di legno, con camera d'aria ventilata, rivestita in lamina di rame preossidato per evitare l'effetto serra. Una scelta progettuale ideata come il naturale sviluppo dell'intervento di restauro dell'architetto Franco Minissi che risale alla fine degli anni 50: una struttura leggera e reversibile con minime interferenze con quella originaria, ideata dal Centro di restauro della Regione Siciliana, che firma il progetto. La copertura seguirà l'andamento della Villa. Verranno poi restaurati i mosaici, con tessere marmoree o vitree, l'area del calidarium, le superfici intonacate e i rivestimenti marmorei. Un restauro completo interesserà il frigidario e le piscine annesse, i porticato del grande peristilio con la fontana e il sacello dei Lari, il triclinio e i pavimenti in "opus sectile" della basilica. Un sistema di passerelle guiderà la visita e i mosaici saranno illuminati da apposite fonti luminose che permetteranno anche tour notturni. Il progetto prevede anche la sistemazione dell'intero sito archeologico e l'acquisizione delle aree a monte, il cui regime idrogeologico potrà così esseri direttamente controllato. Il bando stima in 13,8 milioni il costo massimo dei lavori, compresa la cifra di 481.426,94 euri destinata a coprire l'attuazioni dei piani di sicurezza del cantiere e per questo non suscettibili di ribasso da parte delle imprese interessate ad avanzare un'offerta entro il prossimo 13 ottobre. Un'opera complessa e contrastata è anche al centro dell'appalto pubblicato la settimana scorsa dal Comune di Ravello (Sa1). Con un bando da 13,2 milioni l'amministrazione mette in gara il progetto esecutivo e il secondo stralcio dei lavori di realizzazione dell'auditorium progettato dall'architetto brasiliano Oscar Niemeyer. L'opera, disegnata su un terreno inclinato con una cupola sottile e vista sul mare della costiera amalfitana, è stata per anni al centro di polemiche e ricorsi di ambientalisti e intellettuali. La selezione della migliore offerta avverrà non solo sulla base del prezzo, ma an'che tenendo conto degli aspetti tecnici delle proposte avanzate dalle imprese. In deciso calo nel resto d'Italia, la domanda pubblica di infrastnitture resta sostenuta al Mezzogiorno. L'ultima rilevazione mensile condotta dal Cresme sottolinea la crescita del mercato degli appalti avvenuta nei primi otto mesi dell'anno al Sud. Nel periodo gennaio-agosto i costruttori attivi nell'area hanne avuto a disposizione un totale dì 6.448 gare (8,1 rispetto alle stesso periodo 2005) per un importo complessivo dei lavori messi all'asta di circa 8,7 miliardi (8,5 per cento). Uno sviluppo reso più evidente dal crollo (-74 per il numero delle gare bandite -11,6 per i valori) registrato a livello nazionale.