Lanciano. Nei 2400 metri quadrati di superficie interna uno spazio dedicato alla civiltà dei tratturi LANCIANO-Altri passi avanti per la realizzazione di un grande centro museale, a cui Lanciano aspira da tempo, dove raccogliere le varie testimonianze storiche e civili della città, adesso sparse in vari locali angusti e inadeguati. Per la nuova struttura è stato individuato il complesso monumentale di Santo Spirito, monastero celestiniano del 1200, il cui restauro è in via di completamento. Oltre agli ampi spazi esterni, sono disponibili circa 2.400 metri quadrati di superficie interna, dove troveranno sistemazione il museo archeologico, il museo civico e, come novità assoluta e di notevole valenza, il "Museo della civiltà dei tratturi, delle arti e dei mestieri": in pratica, tutta la millenaria "storia" di Lanciano. Due le novità positive di questi giorni: l'avallo all'"operazione" da parte della sovrintendenza archeologica di Chieti e il finanziamento regionale, di 400 mila euro, per l'ultimazione dei lavori di ristrutturazione del monastero, dove pare abbia dimorato per qualche tempo anche I eremita Pietro del Morrone, prima che diventasse Papa Celestino V. Alle direttive del Sindaco Paolini e dell'assessore alla cultura, Attiho D'Amico, ha fatto seguito un sopralluogo tecnico, che ha visto anche la partecipazione del funzionario responsabile della sovrintendenza archeologica di Chieti, Andrea Staffa, del dirigente del 5 settore operativo del comune, Gabriele Rosato, della responsabile della biblioteca comunale e del polo culturale "Villa Marciani (si trova nei pressi del monastero), Letizia Miscia, e del progettista delle opere di completamente del restauro, Vittorio Renzetti. Tutti si trovati d'accordo nel, ritenere la strtittura molto valida e in grado di porsi come sede del "Polo museale della città di Lanciano". «Inizialmente - dice il sindaco Paolini - per il museo archeologico avevamo pensato di utilizzare un'ala del nuovo polo culturale di Villa Marciani, dove si è trasferita la biblioteca comunale I Liberato re". Una soluzione che, tra l'altro, proprio per la presenza della biblioteca, metadi migliaia di utenti e centro di tante attività, avrebbe qualificato il civico museo archeologico anche a livello di visibilità, rispetto all'attuale sede di via Cavour, dove il numero dei visitatori è pressoché nullo. Ma la possibilità di realizzare un grande struttura nei vasti spazi dell'ex monastero di Santo, in grado di accogliere i tre principali musei della città, ci ha portato ad optare per questa nuova soluzione». Per ultimare i lavori di ristrutturazione del complesso di Santo Spirito occorrevano altri 400 mila euro. La Regione è arrivata in soccorso e la spesa è stata inserita nella finanziaria approvata di recente, soprattutto per l'interessamento del consigliere Angelo Orlando, presidente della commissione bilancio. In tempi brevi, quindi, sarà approvato il terzo lotto funzionale del progetto di ristrutturazione dell'ex monastero e per la fine del prossimo anno il grande "Centro museale della città"
S. Spirito diventa un grande museo. Arriva l'ok della Soprintendenza.
Il comune di Lanciano ha ottenuto l'approvazione della sovrintendenza archeologica di Chieti per la realizzazione di un grande centro museale nel complesso monumentale di Santo Spirito, un monastero celestiniano del 1200. Il progetto prevede la creazione di un museo archeologico, un museo civico e un "Museo della civiltà dei tratturi, delle arti e dei mestieri", che raccoglierà la storia millenaria della città. Il finanziamento regionale di 400 mila euro per l'ultimazione dei lavori di ristrutturazione del monastero è stato approvato. Il progetto è stato valutato positivamente da un sopralluogo tecnico, che ha visto la partecipazione di vari funzionari e professionisti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo