Stasera, come già nell'anticipo di ieri, sarà aperta in via del tutto eccezionale dalle 20 alle 6 del mattino l'ingresso è gratuito e l'ultimo accesso sarà possibile alle 5, per chi volesse visitarla, magari per la prima volta ed è prevedibile che farà la sua parte nella Notte Bianca, ma il 23 settembre data di compleanno dell'Imperatore romano Augusto, nato secondo la tradizione nel 63 avanti Cristo sarà finalmente completamente libera da ogni impalcatura: è l'Ara Pacis, ridisegnata da Richard Meier in uno spazio complessivo di 2.500 metri quadrati,che dalla sua inaugurazione il 21 aprile scorso, altro compleanno, stavolta della città di Romaha raccolto messe di visitatori e suscitato più di qualche polemica, tra i sostenitori del lavoro dell'architetto americano e chi avrebbe voluto un intervento meno invasivo. Nella notte tra ieri e oggi è stato liberato dal cantiere il fronte del monumento che guarda al lungotevere in Augusta, con uno snellimento complessivo del traffico per l'aumentata dimensione della carreggiata dopo la rimozione dei jerseys. Anche la sala conferenze sul tetto e gli spazi destinati al ristorante sono praticamente pronti, e comunque il 23 settembre saranno del tutto liberati. Due i dettagli che, secondo chi vi ha lavorato fino a stanotte, sono ancora da concludere: la fontana davanti all'ingresso all'Ara Pacis e l'appalto per la ristorazione. Per la prima c'è stato qualche ritardo soprattutto nell'arrivo dei materiali e dei marmi, mentre per la seconda, pronte le sale, non c'è ancora il nome di chi poi effettivamente le gestirà, in una cornice mozzafiato che guarda a un panorama straordinario. Due giorni fa poi gli operatori del Nucleo Decoro urbano del Campidoglio erano intervenuti per lavori di protezione delle pareti esterne del museo volti a prevenire graffiti e atti vandalici. Un intervento destinato a durare 10 giorni, e non ancora concluso quindi, ma già il lavoro di questi tre giorni pare avér dato buoni frutti. E se presto arriverà anche il bando da 38-40 milioni di euro per il sotto-passino dell'Ara Pacis, l'amministrazione è riuscita a mantenere le promesse: "A settembre aveva detto più volte Roberto Morassut, l'assessore all'Urbanistica che ha seguito l'intero progetto Ara Pacisi lavori saranno del tutto terminati». E così è stato, anche lavorando di notte, magari per completare l'asfalto, senza dimenticare che, alla fine, dal lungotevere in Augusta, sono spariti i sampietrini, che avrebbero causato vibrazioni eccessive anche per lo stesso monumento di Meier e ai residenti dei dintorni. Così saranno due le date da ricordare per il complesso Ara Pacis: l'apertura di stasera e il 23 settembre. Considerando che il monumento romano fu realizzato tra il 13 e il 9 avanti Cristo per celebrare le res gestae dello stesso Augusto nelle guerre in Spagna e in Gallia, il prossimo sarà davvero un evento: la Sovrintendenza comunale starebbe pensando a una celebrazione anche del compleanno dello stesso imperatore. E sarebbe un altro evento.