PALERMO, (sato) II progetto per la realizzazione del grande resort del gruppo di Rocco Forte a Sciacca andrà avanti: Regione e società si aggiorneranno con un incontro tecnico per cercare di superare le difficoltà che hanno provocato il momentaneo stop dei lavori. Questo, riferisce Moreno Occhiolini, manager per l'Europa della catena alberghiera , l'esito dell'incontro che ha avuto luogo ieri a Palermo e che ha visto partecipare tutti i soggetti coinvolti nell'accordo di programma quadro per la realizzazione dell' opera (finanziata anche con soldi pubblici), tra i quali il governo nazionale, la Regione, il Comune di Sciacca e la società. «Si è trattato di un incontro interlocutorio ma costruttivo - commenta Occhiolini -, si è avuta la conferma che il progetto deve andare avanti e si è ribadita la sua importanza per lo sviluppo del territorio, in particolare perle sue ricadute occupazionali. Era forse scontato ma lo abbiamo accolto con piacere. Al più presto ci sarà un incontro tra noi e l'assessorato regionale al Territorio per trovare soluzioni tecniche che non stravolgano il progetto». Quello del resort Verdura, prima struttura del genere del gruppo, è un investimento da 130 milioni, che dovrebbe portare a regime ala creazione di oltre 300 posti di lavoro. La struttura è stata fortemente osteggiata dagli ambientalisti e adesso ha subito uno stop dovuto anche ai rilievi mossi dall'assessorato al Territorio, che contesta, tra l'altro, alcune parti dell'opera relative alla costruzione dei campi da golf. «Il mio appello è rivolto anche agli ambientalisti - aggiunge Occhiolini -: cerchiamo di trovare delle soluzioni, che salvaguardando la realizzazione dell'opera, possano lasciare tutti più contenti, o almeno meno scontenti».