«L'Annunciazione di Leonardo da Vinci? Non dovrebbe andare a Tokyo». Parola di Antonio Paolucci, soprintendente al Polo museale fiorentino ed ex ministro ai Beni culturali durante il governo Dini. «La decisione è stata presa direttamente dal ministro spiegò a fine agosto . Ho fatto presente a Rutelli, quando è venuto qui, quello che significava prestare un'opera del genere, le reazioni che ci sarebbero state. Se fosse dipeso da me, io non l'avrei mai prestata. L'ambasciatore d'Italia a Tokyo, Mario Bova, ha trattato direttamente, e scorrettamente devo dire, con il ministro Rutelli ha ottenuto il prestito e basta».
Paolucci: lo non l'avrei mai concessa. Trattativa 'scorretta' dell'ambasciatore
L'Annunciazione di Leonardo da Vinci? Non dovrebbe andare a Tokyo. Parola di Antonio Paolucci, soprintendente al Polo museale fiorentino ed ex ministro ai Beni culturali durante il governo Dini. La decisione è stata presa direttamente dal ministro spiegò a fine agosto . Ho fatto presente a Rutelli, quando è venuto qui, quello che significava prestare un'opera del genere, le reazioni che ci sarebbero state. Se fosse dipeso da me, io non l'avrei mai prestata. L'ambasciatore d'Italia a Tokyo, Mario Bova, ha trattato direttamente, e scorrettamente devo dire, con il ministro Rutelli ha ottenuto il prestito e basta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo