Dopo la presa di posizione del direttore degli Uffizi, Antonio Natali, e la 'precisazione' del soprintendente al Polo museale fiorentino Antonio Paolucci, (che non si è dichiarato per niente favorevole al prestito), il caso Annunciazione scivola sul politico. «Il ministro Rutelli valuti se non sia il caso di ritirare la disponibilità a prestare l'opera di Leonardo per l'esposizione 'La primavera italiana' in programma in Giappone, lasciandola invece nella sala degli Uffizi dove tutti i visitatori possono ammirarla senza farle correre rischi». Lo chiede il senatore fiorentino di Forza Italia, Paolo Amato, intervenendo sulla polemica sollevata dalla notizia del 'prestito' del capolavoro destinato a essere esposto nelle sale del Museo Nazionale di Tokyo dal 20 marzo 2007. Amato annuncia di aver presentato un'interrogazione a risposta scritta al ministro per Beni culturali Francesco Rutelli sulla questione. «Vogliamo capire se il prestito è ormai cosa fatta, come appare dalla brochure della mostra disponibile on line, e se la decisione è stata presa in seguito a una trattativa diretta tra il ministro e l'ambasciatore italiano in Giappone, senza il parere del soprintendente o della direzione museale sottolinea Amato . L'Annunciazione non può essere usata come testimonial: il compito primario del ministro dei Beni culturali consiste nella salvaguardia delle opere d'arte e non nell'esporle a rischi inutili». Il senatore azzurro ha poi sottolineato come il silenzio sulla vicenda del sindaco Domenici lo stupisca: «L'Annunciazione è un bene per gli Uffizi e per Firenze e anche se il primo cittadino non ha le competenze in questo settore, stona che non abbia speso una parola in difesa di un'opera che ha un fortissimo legame con la città». Critiche sono piovute poi sulla 'Commissione prestiti opere d'arte' costituita in seguito della vicenda che, secondo Amato «rappresenta un paravento per nascondere l'imbarazzo del ministro». «Il primo settembre ho presentato a Rutelli un'interrogazione in merito alla nomina di Cristina Acidini, già soprintendente dell'Opificio e membro del Cda della Fondazione Palazzo Strozzi (che proprio di mostre e prestiti si occupa), fra i membri della Commissione. Mi chiedo se tutto ciò non si configuri come un evidente conflitto d'interesse». «Ho provveduto a suo tempo a informare il ministero della mia partecipazione al consiglio di amministrazione della Fondazione ricevendone, in risposta, il compiacimento», replica Cristina Acidini.
L'Annunciazione a Tokyo? Amato (FI): II ministro ci deve ripensare
Il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli è stato criticato per il prestito dell'Annunciazione di Leonardo per l'esposizione 'La primavera italiana' in Giappone. Il senatore fiorentino Paolo Amato ha presentato un'interrogazione al ministro sulla questione, chiedendo se il prestito è ormai cosa fatta e se la decisione è stata presa senza il parere del soprintendente o della direzione museale. Amato ha anche criticato il ministro per aver lasciato che l'opera di Leonardo sia esposta a rischi inutili. Il sindaco di Firenze, Domenici, è stato criticato per il suo silenzio sulla vicenda.
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