Il sindaco Porcari: entro 180 giorni piazza S. Pietro Caveoso e Porta Pistola saranno nuove Via ai lavori nel centro storico: 425mi1a euro il costo MATERA - Da lunedì della prossima settimana aria di restyling per due tra le aree più visitate dei Sassi, quelle di piazza San Pietro Caveoso e di Porta Pistola, luoghi che, secondo l'Amministrazione Comunale, ogni anno vengono visitate da non meno di 300 mila persone. Con l'intervento diriqualificazione delle due zone è destinata ad essere demolita la struttura sottostante piazza San Pietro Caveoso: cemento e soprattutto amianto che deturpano uno degli angoli più belli e suggestivi di quéll'universo architettonico unico al mondo che sono i Sassi. Costo dell'intervento - come ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il Sindaco, Michele Porcari - 425 mila euro. La realizzazione del progetto è stata affidata alla cooperativa «Alternativa» di Miglionico. Quello che partirà dal prossimo li settembre rappresenta il terzo progetto che diventa operativo in città nel quadro del Pisu. Gli altri sono quelli di piazza San Francesco e di via San Rocco. A novembre - ha sottolineato Porcari - è destinato a prendere avvio un altro pacchetto di interventi che trasformeranno il centro storico cittadino in un grande cantiere dove vivere sarà più complesso, ma solo temporneamente perchè alla fine la città risulterà meglio organizzata. Sarà data priorità all'area di Porta Pistola per evitare che i lavori in piazza San Pietro Caveoso possano intralciare le visite delle retroguardie del turismo 2007 che, anche per effetto delle splendide condizioni meteo, continuano ad essere numerose. Tempo 180 giorni e l'operazione sarà completata. «Saremo pronti - ha detto Porcari - a mostrare le aree interessate completamente rifatte ai visitatori della prossima primavera. Le presenteremo rifatte, libere dalle attuali precarietà, pavimentazione sconnessa ed un sistema di raccolta e discolo delle acque che spesso va in tilt». Oltre alla rimozione della pavimentazione, in piazza San Pietro Caveoso, che ha una superficie di quasi duemila metri quadrati, particolare attenzione verrà riservata all'impianto di illuminazione. Sulla piazza si affaccia l'omonima chiesa che fu edificata nel 1.200. Si procederà anche al recupero di altri elementi dell'arredo urbano presenti nella piazza come il belvedere di affaccio sul torrente Gravina. Collocata sotto la rupe dell'Idris, piazza San Pietro Caveoso si può considerare la porta d'accesso all'ultimo segmento del circuito urbano delle chiese rupestri che tra l'altro comprende Santa Lucia alle Malve, il cimitero barbarico e la struttura museale della casa grotta di vico Solitario. Nello slargo di Porta Pistola, esteso 1.600 metri quadrati, non è prevista la pavimentazione. «Non ci sono soldi sufficienti», ha detto Acito. Il resto degli interventi, tuttavia, sarà attuato in modo da garantire un accesso più agevole al parCO delle chiese rupestri per approfondire, attraverso percorsi naturalistici, la conoscenza delle specificità di flora, fauna ed archeologia della Murgia materana.
Matera si rifà il look
Il sindaco di Matera, Michele Porcari, ha annunciato che entro 180 giorni partiranno i lavori di restauro di due aree del centro storico: piazza San Pietro Caveoso e Porta Pistola. Il costo dell'intervento è di 425 mila euro e sarà affidato alla cooperativa Alternativa di Miglionico. La struttura sottostante piazza San Pietro Caveoso, che è stata demolita, era in cattivo stato e conteneva cemento e amianto. I lavori saranno completati in tempo per la prossima primavera, quando le aree saranno pronte per essere presentate ai visitatori.
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