CROTONE. Il villaggio Europaradiso, una cittadella dedicata al turismo ed al tempo libero su un'area di circa 1.200 ettari a nord di Crotone, non è stato ancora realizzato ma ha già fatto parlare ampiamente di sé, con un ampio dibattito tra coloro che sono a favore della struttura e gli ambientalisti che chiedono il rispetto e la tutela del paesaggio. L'idea di realizzare il villaggio turistico fa capo alla società "Europaradiso", una company del settore composta da partner israeliani ed europei. Oltre ad una struttura alberghiera che dovrebbe ospitare complessivamente 9 mila camere, il progetto prevede una rivoluzionaria offerta turistica: volo, camera e prima colazione gratuite. Il turista pagherebbe solo il resto degli innumerevoli servizi a disposizione: ristoranti, campi da golf, beauty farm, visite guidate. Secondo gli studi realizzati dalla società "Europaradiso" il bacino d'utenza sarebbe incredibilmente vasto: milioni di persone provenienti dal resto d'Europa, dal Nord Africa e dal Medio Oriente potrebbero potenzialmente raggiungere, in sole due ore, la Calabria, senza contare che un'offerta turistica di questo genere sarebbe innovativa per l'intero continente europeo. Il progetto prevede hotel extra lusso a cinque e sei stelle e resort per complessivi 50.000 posti letto, campi da golf e tennis, parchi acquatici, piscine, un palazzetto del ghiaccio, un parco giochi, cinema, aree commerciali e uno stadio di calcio da 12mila posti per ospitare grandi eventi sportivi. Nel settembre dell'anno scorso è stato presentato al Comune di Crotone il progetto per la realizzazione del primo lotto di Europaradiso. Il progetto presentato prevede l'edificazione di 50 metri cubi per aree commerciali e 500 mila metri cubi per strutture alberghiere. Contro la realizzazione della struttura turistica sono più volte intervenute le associazioni ambientaliste. Il presidente di Italia Nostra, Carlo Ripa di Meana, nelle settimane scorse ha chiesto l'intervento del ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, a "difesa del territorio calabrese in relazione alle conseguenze che deriverebbero dalla realizzazione del complesso turistico". Per il presidente nazionale di Legambiente, Roberto Della Seta, invece, è del tutto "inaccettabile immaginare una lottizzazione di queste dimensioni in un'area dove ci sono ben cinque siti d'interesse comunitario". A favore della realizzazione dell'opera, invece, si sono dette alcune organizzazioni sindacali e la giunta comunale del comune di Isola Capo Rizzuto. Nel febbraio scorso alcuni esponenti di Alleanza Nazionale hanno chiesto all'assessore regionale al turismo, Beniamino Donnici, di rivedere la delibera di giunta che vincola le zone di protezione speciale (zps) e l'inventario iba (documento catastale di zone) che si rifà ad uno stato cartografico vecchio di trent'anni e, quindi, di rimodulare la perimetrazione in base alla nuova situazione dei luoghi. Inoltre, il presidente di Azione Giovani, Umberto Caputo, ha consegnato all'assessore Donnici la petizione contenete duemila firme che, di fatto, sollecita la realizzazione di Europaradiso e l'abolizione delle zone di protezione speciale. "Noi - ha più volte ribadito Donnici - non vogliamo ostacolare questa iniziativa, ma intendiamo governarla istituendo un tavolo di merito in sinergia con le istituzioni locali, gli imprenditori e gli attori del territorio. Il nostro obiettivo è creare sviluppo sostenibile, perciò ritengo che Europaradiso debba parallelamente dirottare lo sviluppo anche sul recupero dei nostri centri storici".
Crotone Europaradiso dibattuto: incerta la realizzazione del mega complesso turistico
Il villaggio Europaradiso, un progetto di turismo ed al tempo libero su un'area di 1.200 ettari a nord di Crotone, è stato oggetto di un ampio dibattito tra coloro che lo sostengono e gli ambientalisti che lo criticano. Il progetto prevede una struttura alberghiera con 9.000 camere, servizi come ristoranti, campi da golf e beauty farm, e un'offerta turistica innovativa. Secondo gli studi, il bacino d'utenza sarebbe vasto, con milioni di persone provenienti da tutto il mondo. Tuttavia, le associazioni ambientaliste hanno sollevato preoccupazioni sulla tutela del paesaggio e sulla protezione delle zone di interesse comunitario.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo