Con un contributo di 363 mila euro, di cui 250 mila della regione e 113 mila delle Camere di Commercio, il Veneto finanzierà il restauro di cinque tele e sette cornici antiche della Pinacoteca Alte Meister (antichi maestri) di Dresda, danneggiate dall'alluvione dello scorso agosto. L'assegno è stato consegnato al Museo dal governatore del Veneto Giancarlo Galan, nel corso di un viaggio ad hoc nella capitale della Sassonia. "E' stato il contributo più sostanzioso ricevuto finora", ha commentato Gregor Weber, curatore della selezione italiana della pinacoteca, che ha guidato Galan e una piccola delegazione veneta nella visita dell'esposizione. "Quando è scattato l'allarme e l'Elba ha invaso il centro storico - ha ricordato Weber - in sette ore abbiamo trasportato ai piani superiori tutte le opere che si trovavano nei depositi, tranne alcune che, arrotolate, sono state raggiunge dall'acqua. Altre sei tele, troppo grandi per essere spostate, sono state salvate fissandole al soffitto, ma l'umidità ha prodotto ugualmente dei danni. Anche alcune cornici antiche sono state rovinate". Tra le tele da recuperare ne figurano alcune firmate dal bellunese Marco Ricci e Rosa da Tivoli. La pinacoteca Alte Meister possiede circa 3000 opere di pittura europea dal 14 al 18 secolo altamente significative e la miglior raccolta di dipinti italiani a nord delle Alpi, "acquistati onestamente, e non trafugati come fece Napoleone", ha sottolineato scherzosamente il presidente della Sassonia Georg Milbradt, che ha incontrato Galan insieme al ministro per l'arte e la scienza Matthias Rossler. Il museo possiede anche 36 opere di Bernardo Bellotto, nipote di Antonio Canal, detto il Canaletto, la più grande collezione al mondo di questo pittore. Opere famose sono la Madonna Sistina di Raffaello, la Venere di Giorgione e di Tiziano, La ragazza che legge la lettera di Veermer van Delft, l'Autoritratto con Saskia di Rembrandt, il Nettuno pacificatore delle onde di Rubens. "Mi hanno chiesto un consiglio su come promuovere il turismo, credo che basti far conoscere questo museo, che da solo vale una visita a Dresda", ha osservato Galan.