Recuperare le zone periferiche o quelle maggiormente degrade «affinchè chi vi risiede non debba sentirsi cittadino di serie b», è fra gli obiettivi che l'amministrazione comunale a guida Izzo sta perseguendo. Fra i diversi progetti che gli attuali governanti cittadini intendono realizzare, quello che si concretizzerà a breve, riguarda il recupero urbano della zona Pontecane-Badia. Il procedimento burocrativo per l'avvio del recupero di una zona ad alta densità abitativa, ed a ridosso della quale vi sono da un lato gli istituti scolastici, mentre dall'altro ci sono gli insediamenti industriali, dovrebbe concludersi il prossimo 18 settembre, con la conferenza dei servizi. Una conferenza convocata dall'assessore all'urbanistica del comune di Montesarchio, Giuseppe Cecere, «per le determinazioni che tengano luogo del provvedimento amministrativo conclusivo del procedimento di approvazione definitivo del programma di recupero urbano della zona Pontecane-Badia». Il progetto, che rientra nel Piano di Recupero Urbano, interesserà sia l'edilizia residenziale pubblica che privata. Per cui, è previsto sia il recupero degli immobili popolari e di altre strutture già esistenti, che la realizzazione di nuovi spazi urbani. «Avvalendoci di alcune leggi specifiche - precisa l'assessore Cecere - e dopo aver siglato protocolli d'intesa, abbiamo avviato il Pru per la zona oggetto dell'intervento. Questo programma urbano anche in seguito all'accordo sottoscritto con la regione Campania, è andato a configurasi come strumento attuativo del Piano regolatore generale vigente. Naturalmente, tutti gli interventi che saranno posti in essere rispetteranno sia le limitazioni che i vincoli imposti dalle norme di attuazione del Piano Territoriale Paesistico Massiccio del Taburno». Attraverso questo progetto di recupero urbano, saranno realizzati un parco urbano, spazi verdi ed aree di svago sia per i più anziani con campi di bocce e strutture ricettive dove trascorrere il tempo, che per i bambini. Per i piccoli dovrebbe essere realizzato sempre all'interno del previsto parco urbano, anche un'ampio spazio giochi. «Il parco urbano - evidenzia l'ingegnere Cecere - sarà uno spazio realmente fruibile da tutti. Infatti, oltre alle aree specificamente per i più piccini, sono stati predisposti anche ampi spazi per gli adulti con annesse attrezzature sportive. Ovviamente, non mancheranno dei centri di servizi locali». Un progetto, quello predisposto dall'amministrazione che, come afferma il titolare dell'urbanistica, «costituisce un insieme sistematico di opere finalizzato anche alla realizzazione, manutenzione e all'ammodernamento delle urbanizzazioni primarie, con particolare attenzione ai problemi di accessibilità degli impianti e dei servizi a rete». Il programma di recupero, che dovrebbe essere definitivamente approvato durante la programmata conferenza dei servizi, fra gli enti e le amministrazioni interessate, compresa la Soprintendenza per i beni ambientali e l'Autorità di Bacino Liri-Garigliano-Volturno, sarà finanziato con fondi Pru ed attraverso un mutuo che sarà acceso con la Cassa Depositi e Prestiti. Costo totale del progetto, compresi gli oneri espropiativi, è di 986.512,49 euro.