Grattando e rimuovendo (naturalmente con la delicatezza e la professionalitè tipica degli addetti a questo tipo di lavori), sotto una tinteggiatura opaca e piatta si è spalancato infine un mondo di colori e di luci. E il risultato è proprio l'affresco del Santissimo Salvatore: alla figura del Cristo fanno corona nove riquadri che raffigurano i simboli della Passione, mentre in alto vi è la figura in atteggiamento benedicente di Dio, contornato da putti festosi che sembrano quasi giocare tra le nubi e i tendaggi. Nel cielo è dipinta anche una colomba bianca, che simboleggia lo Spirito santo. A dare il primo impulso al restauro è stato, nel 2004, il professor Carlo Arturo Quintavalle che, dalle pagine del Corriere della Sera, si è chiesto che cosa nascondevano gli intonaci di mezza Italia, e ha invocato quindi un progetto di ricerca nazionale per indagare il sistema di pareti delle nostre chiese, miniera d'arte unica in occidente e potenzialmente inesauribile. E infatti, ad un anno di distanza e in base alle valutazioni su quegli strani colori nella parete della parrocchia di Villalunga, si è deciso di procedere con il descialbo, cioè con la rimozione delle tinture superficiali che si sono sovrapposte sull'affresco originale. Fino alla grande scoperta. I lavori sono stati promossi dalla parrocchia insieme al responsabile dell'ufficio dei Beni culturali della diocesi di Reggio e Guastalla monsignor Ghirelli, e con l'approvazione della sovrintendenza ai Beni artistici e architettonici della Regione. I lavori di recupero dell'affresco sono stati eseguiti dal laboratorio di restauro Carperito e Notari di Reggio Emilia, in particolare si sono adoperate con grande maestria Claudia Carpenito e Cristina Lusvardi. Presto tutti i reggiani potranno vedere con i propri occhi questo capolavoro: gli affreschi saranno infatti inaugurati proprio questo giovedì alle ore 20, alla presenza del vescovo ausiliare della diocesi di Reggio e Guastalla monsignor Lorenzo Ghizzoni e delle autoritè comunali. La manifestazione si terrà nell'ambito dei festeggiamenti in onore della beata Vergine delle grazie che si svolge dal 6 all'8 settembre. Il clima che si respira in parrocchia è di gioia e di soddisfazione per la scoperta: «Entrando in chiesa, nella nostra chiesa - fanno sapere - l'arte ci accompagna quale memoria storica della nostra fede».
Riscoperti gli affreschi nella chiesa di Villalunga
Un gruppo di lavoratori ha restaurato un affresco del Santissimo Salvatore in una chiesa di Villalunga, in Italia. L'opera d'arte era stata coperta da una tinteggiatura opaca e piatta, ma i lavoratori hanno rivelato un affresco di grande bellezza. Il progetto di restauro è stato promosso dalla parrocchia e dalla diocesi di Reggio e Guastalla, con l'approvazione della sovrintendenza ai Beni artistici e architettonici della Regione. I lavoratori hanno utilizzato tecniche di restauro con grande maestria, guidati dal laboratorio di restauro Carperito e Notari di Reggio Emilia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo