Qualche tempo fa, l'amministrazione di Palazzo Carafa, per riportare alla bellezza originaria quel fazzoletto di territorio, a pochi passi dai cuore storico del capoluogo cittadino, compreso tra l'Apollo e il Castello Carlo V, aveva deciso di far sloggiare gli ambuianti di piazza Libertini. E questo perché il governo leccese riteneva impensabile che una delle parti storiche più interessanti della ciltà fosse in qualche modo "violentata" dalle bancarelle, con tutte le conseguenze annesse e connesse che un mercato giomaliero comporta. Poi, l'inversione di rotta, con la decisione che ha portato il Comune a decidere di mantenere le bancarelle, obbligandole però ad adeguarsi alle bellezze architettoniche di quella zona, sebbene con qualche aggiustata e spostamento. Nel frattcmpo, sono proseguiti a pieno ritmo i lavori di restauro del Castello Carlo V. Il progetto appaltato più di un anno fa, in pratica nello stesso periciclo in cui sono cominciati i lavori di via Leonardo Prato, si avvia a conclusione, sebbene con ritardo e solo per quel che riguarda un lotto, quello finanziata dalla legge sul barocco. «Purtroppo, tutti gli scavi e i reperti che sono stati trovati quando si è cominciato a scavare hanno prodotto inevitabilmente un ritardo generalizzato - ha spiegato Piergiorgio Solombrino, dirigente dell'Ufficio Lavori pubblici del Comune di Lecce -. D'altra parte, quello che è stato trovato ha obbligato a riconsiderare tutta la storia del Castello, per cui abbiamo dovuto impiegare nuove risorse e prolungare notevolmente i tempi, per dare la possibilità agli studiosi di procedere con le indagini storiche e gli scavi. Adesso, però, manca poco per completare quel lotto, solo gli impianti e gli infissi». Poi, si procederà con l'altro lotto, quello inserito nell'accordo quadro "Regione-Ministero Beni culturali", il cui finanziamento è stato assegnato alla Sovrintendenza. Riguarderà i bastioni, il fossato, tutta la parte che si affaccia su piazza Libertini. Il progetto è pronto e dovrebbe partire fra poco. Anche i lavori per il restauro del Teatro Apollo stanno per essere appaltati. «Ci auguriamo che l'aggiudicazione possa avvenire al massimo entro la fine dell'anno - si auspica Solombrino -. Il progetto pronto ed è ora al vaglio del Genio civile, poi passerà in giunta e dopo ci sarà la pubblicazione del bando di gara. Con la Sovrintendenza è tutto a posto, abbiamo già il nulla osta».
In dirittura d'arrivo il restauro del teatro e la ripresa dei lavori nei cantieri del castello
L'amministrazione di Palazzo Carafa ha deciso di mantenere le bancarelle in piazza Libertini, ma con l'obbligo di adeguarsi alle bellezze architettoniche della zona. I lavori di restauro del Castello Carlo V sono in corso, ma sono stati ritardati a causa degli scavi e dei reperti trovati. Il progetto è stato riconsiderato e nuove risorse sono state impiegate per procedere con le indagini storiche e gli scavi. Il progetto per il restauro del Teatro Apollo è pronto e dovrebbe essere appaltato entro la fine dell'anno. I lavori per il restauro del Castello Carlo V dovrebbero completarsi presto, con la possibilità di completare il lotto finanziato dalla legge sul barocco.
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