Nel dopo concerto al PalaIsozaki "patto del vitello fassone" tra Alfieri, Sgarbi, Micheli e Rimini. Nei ds spuntano i malumori POTREMMO chiamarlo il patto del vitello fassone, tanto per emulare antichi accordi conclusi a tavola. Perché è stato quello il piatto forte della cena svoltasi sabato sera al Golden Palace, al termine dell'esecuzione della Nona di Beethoven al Palaisozaki in apertura di "Settembre Musica". Cena che ha sancito una volta di più la voglia di unire i destini culturali di Torino e Milano. A partire dalla musica, per arrivare all'arte. Assente Chiamparino, rappresentava la città l'assessore Fiorenzo Alfieri con la consorte. Con lui il prefetto Sottile, la presidente regionale Bresso, l'assessore Oliva con moglie, il direttore artistico di "Settembre Musica" Enzo Restagno. Tra gli invitati da fuori, il presidente del Conservatorio di Milano (e di molte altre cose) Francesco Micheli con la giovane compagna, il neo-assessore Vittorio Sgarbi e seguito di amiche, l'avvocato Cesare Rimini, ai vertici della Filarmonica della Scala, e signora. Diversi nomi che contano nella cultura milanese insomma e fra loro il sottosegretario ai Beni culturali Elena Montecchi. «Tutti erano soddisfatti per il concerto, i milanesi addirittura sconvolti per il successo. Si respirava una bella atmosfera» dice Alfieri. Non è che un inizio, insomma (ma intanto si parla già di scontento per questa alleanza col centrodestra meneghino tra le fila del consiglio comunale, anche Giancarlo Caselli pare non apprezzare la liaison con Sgarbi). Presto a Milano si costituirà un ente per gestire la parte lombarda di "Settembre Musica" (il nome non cambia, viene solo aggiunto "Mi-To nel sottotitolo), che sarà presieduto da Micheli. A Torino il festival continuerà a essere affidato alla Fondazione Teatro Regio. Dalla musica all'arte. Ieri mattina tutti alla Reggia di Venaria, per l'inaugurazione dei restauri della chiesa di Sant'Uberto, capolavoro di Juvarra. Si festeggiava anche il ritorno delle quattro pale d'altare dei pittori Conca, Ricci e Trevisani commissionate da Juvarra per quella chiesa e ora rimesse al loro posto. Dopo i (lunghissimi) saluti e ringraziamenti - ha esordito il direttore regionale Alberto Vanelli, dopo vari politici e soprintendenti le conclusioni a Mercedes Bresso - concerto di musiche in tema dell'Academia Monti Regalis. Tra il pubblico delle grandi occasioni, ancora i "milanesi": Francesco Micheli e Vittorio Sgarbi. «Studieremo progetti comuni anche per l'arte, forse una biennale» ha detto Sgarbi. Prima di lasciare la reggia, ha annunciato al più presto un convegno sull'arte contemporanea da organizzare in due giornate: una a TorinoeunaaMilano, rigorosamente. Rinfrancato dalle 7mila presenze registrate ieri pomeriggio a Venaria il "collega" Alfieri in serata ha confermato.
Musica e arte, siglata l'alleanza Mi-To
Sabato sera, al termine dell'esecuzione della Nona di Beethoven al Palaisozaki, si è svolta una cena a tema "Settembre Musica" a Torino, con la presenza di personaggi della cultura milanese, tra cui l'assessore Fiorenzo Alfieri, il prefetto Sottile, la presidente regionale Bresso e il direttore artistico di "Settembre Musica" Enzo Restagno. La cena ha sancito l'alleanza tra Torino e Milano per la gestione del festival. A Milano, il presidente del Conservatorio di Milano Francesco Micheli ha annunciato la costituzione di un ente per gestire la parte lombarda di "Settembre Musica". I presenti erano soddisfatti del concerto e si respirava un'atmosfera di bellezza.
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