Presentata la rassegna "Castellaria 2006" che coinvolgerà tutta la regione "I dati relativi al turismo in questa stagione sono straordinariamente positivi e attraverso iniziative come Castellaria, che tendono a mettere in un circuito artistico-culturale le antiche fortezze della regione, vogliamo tentare di raggiungere, anche se con piccoli mezzi, quello che sarà l'obiettivo dei prossimi anni: allungare la stagione". Lo ha detto Agazio Loiero, presidente della Regione, presentando a Catanzaro il cartellone della rassegna Castellaria 2006. La manifestazione itinerante, che propone spettacoli e cultura nei castelli di Calabria e che si inserisce nel programma di rilancio turistico denominato "Identità Calabria", è stata illustrata anche dall'assessore regionale al Turismo, Beniamino Donnici, e dal direttore artistico Antonio Panzarella. "Questo - ha aggiunto Loiero - è quasi un marchingegno per riuscire a prolungare la stagione delle vacanze nella nostra regione. Naturalmente giocando sul filo di una straordinaria memoria che spetta a noi calabresi conservare, ma che spesso i turisti tendono a preservare quanto noi. Non c'è nulla di meglio - ha proseguito il presidente - che l'arte ed un castello per evocare quello che è stato il nostro passato. Speriamo di raccogliere anche quest'anno gli stessi frutti dell'edizione 2005". "Come un mosaico - ha detto, da parte sua, l'assessore Donnici - si sta componendo, pezzo dopo pezzo il progetto da noi pensato e che mira a puntare sull'identità complessiva della regione. Mare, ma non solo, visto non solo come tramite o porta d'ingresso in una regione straordinaria che, da millenni, è disseminata di tracce e di reperti. Castellaria adesso si inserisce in questo progetto". Donnici, nel corso dell'incontro con i giornalisti, ha fatto riferimento inoltre ai contenuti dell'Apq Beni culturali. "Abbiamo scelto le linee strategiche - ha detto -, superando la polverizzazione delle risorse che riguardano appunto i siti archeologici, i centri storici e i castelli. Per il futuro dobbiamo lavorare in vista dell'appuntamento del cinquecentenario della morte di San Francesco di Paola per lanciare adeguatamente il turismo religioso, che è un altro pezzo importante per costruire l'identità calabrese. Allo stato dobbiamo sottolineare con soddisfazione che i turisti che arrivano più massicciamente in Calabria si trovano ad essere soddisfatti di una regione che si propone finalmente con un'immagine a tutto tondo". "Con questa rassegna - ha sostenuto Antonio Panzarella - le pietre "parlano" assieme alle persone in tutti gli spettacoli. Inoltre la manifestazione di quest'anno raccoglie e si propone di rafforzare il successo della precedente in una unità e armonia tra operatori e amministratori comunali". Tra le novità dell'edizione di quest'anno di Castellaria annunciate dall'assessore Donnici un programma di incontri con autori che si terranno di volta in volta all'interno degli antichi manieri calabresi