Fa sempre discutere la costruzione di un nuovo insediamento abitativo nel borgo della Val d'Orcia, definito dall'Unesco patrimonio dell'Umanità. Ora il ministro chiede informazioni dettagliate su tutta la vicenda a Cecchi e Paolucci. I sindaci contro gli ambientalisti Gli ambientalisti non hanno dubbi nel definire "ecomostro" i novantacinque alloggi che stanno nascendo a ridosso di Moritichiello, a pochi chilometri da Pienza, caratteristico borgo della Val d'Orda, protetto dall'Unesco come patrimonio dell'umanità. I sindaci della Val d'Orcia però non sono dello stesso parere e difendono la lottizzazione di Montichiello perché consentirebbe ad alcune famiglie «di acquistare una casa e rimanere a vivere sul nostro territorio», come scrivono in una nota Congiunta per replicare duramente al presidente nazionale di Legambiente, Roberto Della Seta, che aveva chiesto ai ministri della Cultura e Ambiente, Francesco Rutelli e Alfonso Pecoraro Scanio, di intervenire urgentemente per fermare «l'ecomostro». Insomma le polemiche non mancano e si sviluppano su più fronti. Il primo a parlare di scandalo edilizo era stato Alberto Asor Rosa sulle pagine di Repubblica in disaccordo con il sindaco di Pienza, Marco Del Ciondolo, indipendente di sinistra, che invece aveva parlato di un «necessario insediamento abitativo». I sindaci dell' area Amiata della Val d'Orcia inoltre «rifiutano il metodo e i toni usati in questi giorni». Il nodo da sciogliere, specie in Toscana, è sempre il solito: come riuscire a far combaciare la tutela del territorio con lo sviluppo, senza intaccare la bellezza del paesaggio preesistente per le caratteristiche che lo rendono quasi inviolabile.