Scambio d'accuse sulla lottizzazione. E Rutelli chiede le «carte» È polemica aperta, su più fronti, per l'insediamento abitativo alle porte di Monticchiello, vicino a Pienza, caratteristico borgo della Val d'Orcia, considerato dall'Unesco «patrimonio dell'umanità». Una polemica senza esclusione di colpi, generata da Alberto Asor Rosa che denunciò la lottizzazione il 24 agosto scorso, seguito dalle associazioni degli ambientalisti che non hanno tardato a definire «ecomostro» il progetto. Pronta la replica del sindaco di Pienza, Marco Del Ciondolo (indipendente di sinistra), che ha chiamato «necessario insediamento abitativo» la costruzione di 95 proprietà immobiliari. Una dimostrazione di «Toscana infelix», come l'ha definita Alessandro Antichi su il Giornale della Toscana nei giorni scorsi. (...) Antichi ha preso spunto dalla querelle lanciata da Asor Rosa per una riflessione più profonda: «La sinistra si vanta del governo della Toscana, una terra ricevuta in eredità dalla natura e dal lavoro dell'uomo in cui certe armonie e certi equilibri si sono sviluppati nel corso dei secoli. La realtà è diversa. La sinistra non ha meriti sulla qualità della vita sulle nostre colline, anzi. Consente la realizzazione di progetti come quelli di Monticchiello, mentre altrove amministratori più attenti e rispettosi come nel Caso di Castiglion della Pescaia riescono a bloccare progetti di lottizzazione errati per il territorio». La querelle di Monticchiello vede adesso scendere in campo anche il ministero dei Beni culturali che ha inoltrato una "richiesta di informazioni". Dunque il 24 agosto Asor Rosa stila il J'accuse contro questa lottizzazione che prevede 95 unità immobiliari alle porte del paesino toscano (che, ad oggi, ospita 150 anime), chiamando a raccolta Unesco e ministeri dei Beni culturali e dell'Ambiente. A far da eco il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta: «L'insediamento immobiliare di Monticchiello è un vero ecomostro, i ministri Rutelli e Pecoraro Scanio devono intervenire urgentemente». La risposta del sindaco di Pienza, Del Ciondolo, è stata netta: si tratta di una mistificazione. Non è un ecomostro - sostiene il primo cittadino dì sinistra -, ma un insediamento abitativo necessario per evitare che il borgo si spopoli completamente. La prima crepa nella compattezza della sinistra toscana è arrivata però dall'assessore regionale al territorio Conti che descrive come «non infondata» l'osservazione di Asor Rosa. Vero è che l'insediamento contìnua a provocare grandi malumori e rischia di diventare un vero e proprio braccio di ferro tra esponenti della stessa area politica. Giorno dopo giorno sono volate parole sempre più grosse: dall'ecomostro gli ambientalisti hanno alzato il tono fino a «disastro ambientale», da «truffa» c'è chi è passato a «follia economica». Toni sempre più accesi. Tanto da richiedere la discesa in campo dei sfaldaci della Val d'Orcia - tutti di sinistra - che, con una nota, si sono espressi in favore del collega Del Ciondolo. La lottizzazione di Monticchiello, hanno scritto, «ha consentito ad alcune famiglie di acquistare un'abitazione e rimanere a vivere sul nostro territorio. Affermare, come ha fatto il presidente di Legambiente, che "l'enorme insediamento è una follìa economica prima ancora che ambientale oltre che una truffa" è falso e offensivo in primo luogo per la comunità che in questa zona risiede». Ora Rutelli si è rivolto al direttore generale per i beni architettonici e paesaggistici RobertoCecchi, al dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione-ufficio Unesco e al direttore regionale per i beni paesaggistici della Toscana Antonio Paolucci chiedendo di poter avere, con la massima urgenza, notizie ed elementi precisi e dettagliati «attese la serietà e la rilevanza dei fatti».
Monticchiello, lite furibonda nella sinistra
Il sindaco di Pienza, Marco Del Ciondolo, ha risposto alle accuse di Alberto Asor Rosa sulla lottizzazione di Monticchiello, affermando che si tratta di un insediamento abitativo necessario per evitare che il borgo si spopoli. L'assessore regionale al territorio, Conti, ha descritto come non infondata l'osservazione di Asor Rosa. I politici di sinistra hanno risposto con toni accesi, accusando Asor Rosa di essere un "ecomostro" e di voler danneggiare il territorio. Il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta, ha chiamato a raccolta i ministri Rutelli e Pecoraro Scanio per intervenire urgentemente.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo