Importante ritrovamento archeologico in via Zigaraga a Maerne. La scoperta non compromette i lavori Martellago Diventa sempre più interessante il ritrovamento archeologico nel cantiere del Passante in via Zigaraga a Maerne. Come anticipa Adele Lalli, responsabile per la parte ambientale e archeologica della "Passante di Mestre" spa, gli scavi effettuati nel sito in agosto, che si è allargato rispetto alla superficie iniziale di 30 per 40 metri, non solo hanno confermato l'origine romana delle vestigia, ma ha anche appurato che mattoni, laterizi e cocci rinvenuti appartengono a una villa romana. Una scoperta importante, con valore storico, che conferma la presenza romana in zona: a Martellago presso il fiume Dese erano già emersi reperti tra cui un pozzo e una tomba, tanto da far pensare all'esistenza di un pagus. I tecnici della ditta incaricata dalla Pdm, di concerto con la Soprintendenza, hanno inoltre rinvenuto in via Zigaraga alcuni oggetti di rilievo, tra cui otto monete di cui una del II secolo dopo Cristo (il resto appartengono al tardo Impero) e una in argento. Le fondazioni dell'edificio si estendono anche verso ovest, fuori dal cantiere, ma lo scavo non potrà essere ampliato trattandosi di un terreno agricolo privato. Gli archeologi, coordinati dal dottor Luigi Fozzati della Soprintendenza, dovranno lavorare ancora un mese per completare lo scavo e delineare l'assetto dell'edificio, che si sviluppa su livelli diversi a testimonianza delle trasformazioni subite nei secoli. La relazione finale è attesa per ottobre. Il ritrovamento non intralcerà i lavori per la realizzazione dell'autostrada che in quel tratto sarà in rialzato, né comporterà modifiche del tracciato, fermo restando che il sito sarà protetto. Proprio per tutelarlo, spiega la dottoressa Lalli, si procederà a una piccola variante idraulica e in quel punto saranno posate delle tubature per lo smaltimento delle acque. Ma questo non è l'unico ritrovamento. La dottoressa Lalli segnala che nel cantiere di via Verdi-Spangaro, a Peseggia di Scorzè, è venuta alla luce la barchessa di una villa veneta del '600, con ancora ben visibile l'impronta della fornace che produceva i mattoni. Qui lo scavo è stato ultimato ed è stato già realizzato il rilievo topografico con le foto aeree.
MARTELLAGO Una villa Romana negli scavi per il passante
In via Zigaraga a Maerne è stato trovato un importante ritrovamento archeologico. Gli scavi effettuati nel sito hanno confermato l'origine romana delle vestigia e hanno rinvenuto mattoni, laterizi e cocci di una villa romana. Sono stati trovati anche oggetti di rilievo, tra cui monete del II secolo dopo Cristo e una in argento. Le fondazioni dell'edificio si estendono anche verso ovest, fuori dal cantiere, ma lo scavo non potrà essere ampliato. Gli archeologi dovranno lavorare ancora un mese per completare lo scavo e delineare l'assetto dell'edificio.
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