Stringono i tempi per l'acquisizione da parte del Comune dell'intero immobile Il sindaco Azzollini: «È una mia idea, ma accetto suggerimenti da tutti i cittadini» MOLFETTA. Palazzo Dogana. Stringono i tempi per l'acquisizione da parte del Comune dell'intero immobile. La notizia è ufficiale. «I miei contatti con l'agenzia del Demanio - sottolinea il sindaco Antonio Azzollini - sono ad un punto avanzato per giungere ad una forma di concessione al Comune dell'immobile e poi alla individuazione di un eventuale utilizzatore di Palazzo Dogana. Avere acquistato qualche settimana fa un appartamento che all'interno del palazzo, aumenta molto il potere contrattuale del Comune che nei fatti è diventato comproprietario dello stabile e in qualche modo deve essere tenuto in considerazione anche da eventuali altri soggetti che dovessero candidarsi per l'acquisizione del palazzo stesso. Laddove i contatti in corso non dovessero portare a niente - conclude il sindaco - a quel punto il Comune potrebbe rivendere l'appartamento acquistato con notevole guadagno. Ma ovviamente il nostro obiettivo non è questo». La destinazione del palazzo? «Personalmente - continua Azzollini - mi piacerebbe che in quella struttura si realizzasse un albergo ma si tratta di scelte che riguardano tutta la città e quindi sono aperto a qualsiasi suggerimento. Non possiamo dare tempi sulla conclusione dell'iter in corso con l'agenzia del Demanio, ma è certo non bisognerà aspettare ancora molto. Fosse per me si farebbe tutto già domani. In ogni caso un utilizzo appropriato di quell'immobile porterà l'intero centro storico di Molfetta ad una nuova vita». Palazzo Dogana si affaccia sul porto. Fu costruito accanto all'antico episcopio e nel '700 diventò sede del Seminario. È una struttura di straordinaria bellezza. Nel 1990 fu sottoposto a vincolo con un decreto del Ministero per i Beni culturali. L'immobile per intero, ad eccezione dell'appartamento acquistato di recente dal Comune, è di proprietà del Ministero dell'Economia che, per tramite dell'agenzia del Demanio, lo ha da tempo inserito fra i beni da alienare a soggetti privati o pubblici. È certo che il recupero del palazzo, che ha sicuramente bisogno di importanti lavori di ristrutturazione, contribuirebbe al rafforzamento della vocazione turistica e culturale della città. Il fascino della struttura, la posizione a ridosso del porto rendono Palazzo Dogana un monumento di grande pregio dalle notevoli potenzialità attrattive.
Molfetta: Un albergo nel palazzo della Dogana?
Il Comune di Molfetta stringe i tempi per l'acquisizione dell'intero immobile Palazzo Dogana. Il sindaco Antonio Azzollini ha affermato che la destinazione del palazzo è una scelta che riguarda tutta la città e che è aperto a suggerimenti. Personalmente, il sindaco preferirebbe che l'immobile si trasformasse in un albergo, ma riconosce che la scelta finale dipenderà da un utilizzo appropriato. Il Palazzo Dogana è una struttura di straordinaria bellezza, costruito nel '700, e ha bisogno di lavori di ristrutturazione. Il recupero del palazzo contribuirebbe al rafforzamento della vocazione turistica e culturale della città.
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