CAULONIA - E' stato presentato, ieri sera, presso la chiesa di S. Maria de Minniti in Caulonia, il volume di Vincenzo Naymo, "Uno stato feudale nella Calabria del Cinquecento". La storia di Giovanni Battista Carafa Marchese di Castelvetere e Conte di Grotteria. Si tratta del primo di una serie di incontri-conferenze sul centro storico e suoi beni culturali, che l'amministrazione ha in programma, anche nella prospettiva degli imminenti lavori di restauro e conservazione dello straordinario patrimonio storico, architettonico e artistico di Caulonia. L'Amministrazione comunale, avvalendosi della collaborazione dell'Università Mediterranea -dipartimento Pau- ha inoltrato alla Regione Calabria richiesta di finanziamento di un progetto di riqualificazione e riutilizzo del centro storico in prospettiva di sviluppo turistico e creazione di un laboratorio internazionale di architettura. Nel prosieguo verranno illustrate le altre imminenti iniziative che vedranno protagonisti studiosi, conservatori, urbanisti, economisti ecc. Relatori sono stati Filippo Racco e Domenico Romeo (Deputazione di Storia Patria per la Calabria). Ha introdotto il sindaco Pierfrancesco Campisi e sono seguite delle proiezioni.