Bilancio in attivo per le sedi espositive cittadine, che hanno registrato un buon afflusso di turisti Estate positiva per i musei bresciani. Nei mesi di giugno, luglio e nei primi quindici giorni di agosto infatti, le sedi delle maggiori raccolte d'arte della città hanno ospitato un buon numero di visitatori. Presenze favorite anche da iniziative pensate dagli stessi musei per particolari fasce di pubblico, come i bambini o gli anziani. Brescia Musei, società responsabile della gestione di Santa Giulia e dell'area archeologica del Capitolium, della pinacoteca Tosio Martinengo, del Museo delle Armi e del Museo del Risorgimento In Castello, attraverso il suo direttore Giorgio Grazioli, esprime «generale soddisfazione» per le presenze nel periodo compreso tra giugno e ferragosto. «D'estate - sottolinea Grazioli - i musei non vanno in vacanza, ti risultato in termini di afflusso dl visitatori è da considerarsi positivo e sono andate bene anche le attività dedicate ai ragazzi dei Grest e agli anziani. Le vendite di pubblicazioni e volumi in lingua inglese - prosegue Grazioli - sono una testimonianza dell'arrivo anche di numerosi turisti stranieri. Inoltre, la Biennale di fotografia ha richiamato a Brescia un segmento di pubblico particolare, amante di questa forma d'arte. L'unico fattore negativo segnalato dal direttore è stato il gran caldo, che nel mese di luglio ha scoraggiato le visite ai musei e luoghi di interesse artistico della città. Nel periodo giugno-luglio-agosto 2006 (fino al giorno quindici), Brescia Musei ha registrato complessivamente oltre 17mila presenze nei musei di propria competenza (più di 5mila e trecento persone a Santa Giulia, 4.900 al Museo del Risorgimento, quasi 4600 al Museo delle Armi e più di mille e settecento persone per la pinacoteca Tosio Martinengo). Numeri simili a quelli rilevati per Santa Giulia si stimano anche per le presenze al Capitolium, dove l'ingresso è gratuito. Stagione positiva pure al museo Diocesano. «Nei mesi di giugno e luglio - fanno sapere dal museo di via Gasparo da Salò - tra mostre e concerti sono giunte 3500-4,000 persone. Risultati buoni, considerando il fatto che noi non disponiamo di fondi per la pubblicità; la gente ci conosce attraverso il passaparola o tramite qualche articolo pubblicato sul giornali. L'idea è dunque quella di organizzare nei nostri spazi manifestazioni in gradi di richiamare la gente, che poi visita anche il museo. E facendo cose particolari - spiegano ancora dal museo Diocesano - le persone accorrono». «La mostra "Tempus " - proseguono - ad esempio, in programma tra giugno e luglio è andata benissimo, e solo nell'ultimo giorno prima della chiusura è stata vista da 350 persone. Anche I tre concerti allestiti a giugno hanno richiamato una media di 150-200 persone la domenica mattina». Bilancio soddisfacente anche per 11 museo Mille Miglia di Sant'Eufemia. I dati forniti dal direttore, Paolo Mazzetti, rivelano infatti per il mese di giugno un netto incremento nel numero di visitatori, oltre 1.200 contro I circa 400 del giugno dello scorso anno. Presenze In crescita anche in luglio, seppur in misura più contenuta (poco più del 10), con circa 600 visitatori, mentre per agosto si prevede invece una lieve flessione rispetto al 1.400 visitatori del 2005.