Sarebbe di Caravaggio il quadro «David e Golia con Astarite» che viene esposto per la prima volta a Cortonantiquaria. E la tesi dell'antiquario Giulio Torta, dell'associazione culturale palermitana 'Terza Esperide , che dopo sei anni di indagine presenta per la prima volta il risultato delle sue ricerche sul dipinto, che rimarrà esposto fino al 10 settembre. «Il quadro, finora attribuito ad ignoto spiega il collezionista è della fine del Cinquecento o dei primi anni del Seicento e proviene da una collezione privata siciliana. Rappresenta il David che ha ucciso Golia e in alto è dipinta una terza figura che è identica all'autoritratto di Caravaggio come lo possiamo vedere nelle sue opere, ad esempio nella 'Resurrezione di San Lazzano". Il personaggio ha una mano aperta e l'altra col pollice alzato e io ho interpretato questa sua particolare postura come una richiesta di grazia al principe Colonna».