L'assessore alla Cultura: 30 mila ingressi omaggio perla Carrara Zavaritt: «Se Rutelli chiede l'opera, a Bruni la responsabilità» Nuovo capitolo nella vicenda del capolavoro del Mantegna conservato all'Accademia Carrara, quella "Madonna col Bambino" che Vittorio Sgarbi vorrebbe portare alla mostra di Mantova. Il quadro non solo resterà al suo posto a causa delle precarie e delicatissime condizioni dell'opera, come da giorni ripetono I vertici dell'Accademia, ma sarà anche esposto gratis grazie a 30 mila ingressi omaggio che saranno distribuiti nel prossimi giorni. Un'idea dell'assessore alla Cultura Enrico Fusi. Ieri alla Carrara tutto taceva: non si è visto Glanluigi Colalucci, che Vittorio Sgarbi ha indicato come l'esperto che dovrebbe visionare l'opera per valutare il suo eventuale trasferimento. E stata la solita giornata dl turisti In visita al museo. Ma da Palazzo Frizzoni qualcuno ha pensato bene, proprio approfittando della querelle, dl dare una scossa con un'iniziativa che porterà sicuramente molli bergamaschi nelle sale dell'antica galleria. L'assessore alla Cultura Enrico Fusi ha!! infatti Ideato un progetto che sarà realizzato nel prossimi giorni con la stampa di trentamila cartoline che raffigureranno Il conteso dipinto e faranno da bonus omaggio per entrare gratuitamente in Accademia: «Se qualcuno da questa vicenda ha tratto pubblicità per la mostra In programma a Mantova, non vedo perché non si possa pro- muovere anche la visita alla preziosa collezione della Carrara commenta Fusi . Per questo motivo saranno distribuite, nelle biblioteche e in tutti gli Istituti culturali della città, queste cartoline che raffigureranno l'opera del Mantegna e daranno informazioni tecniche e storiche sull'opera». Ma non solo: 'Si tratterà di un voucher spiega l'assessore che permetterà dl entrare gratuitamente alla Carrara, biglietto omaggio valido fino al 14 gennaio 2007». Che altro non è se non la data di chiusura della mostra dl Mantova, quasi a significare che alle celebrazioni del Mantegna tanto acclamate e pubblicizzate anche dalle polemiche, parteciperebbe a distanza anche Bergamo con una delle opere più significative dell'artista e più ambite dalla città virgiliana. Fusi non si ferma però qui e prevede anche visite guidate gratuite per il sabato e la domenica ("all'Accademia, soffermandosi in particolare sull'opera del Mantenga"). con un progetto che potrebbe portare alla Carrara «non solo tanti bergamaschi, ma anche nuovi turisti continua l'assessore . Sto pensando di contattare gli organizzatori di Mantova per valutare una sorta di collaborazione tra l'esposizione a Palazzo Te e la nostra Accademia. Si potrebbe valutare un ingresso convenzionato a chi, con il biglietto della mostra di Mantova, si presenta in Carrara' Chissà come la prenderà Sgarbi. Intanto l'idea piace già a molti: «l'intento è quello di dare risalto alle opere raccolte alla Carrara, a disposizione di tutti i bergamaschi» sottolinea Fusi che, su queste iniziative, ha avuto il consenso anche del presidente del Consiglio della Carrara Willi Zavaritt: «Sono idee che mi fanno piacere e spero che spingano l'Amministrazione anche a investire il prima possibile le risorse promesse per la ristrutturazione e riqualificazione dell'Accademia». Un progetto che sembra stare a cuore a Fusi, che per la Carrara prospetta una vera e propria «rivoluzione, per sdoganare un museo che ha bisogno di una nuova immagine, per meglio valorizzare le preziosissime opere che possiede». Intanto la querelle prosegue sul versante politico: dopo il comunicato di An firmato dal consiglieri comunali Franco Tentorio e Alessandra Gaflone - che contestavano la decisione del sindaco di voler avocare a sé e alla giunta un parere riguardo i prestiti delle opere l'assessore alla Cultura replica: «Forse non si è capito il ruolo del Comune rispetto a questa nuova procedura. Se il parere tecnico dell'Accademia e della Soprintendenza relativo a un prestito è negativo, il Comune non ha alcun ruolo. Ma se il parere tecnico è positivo, Palazzo Frizzoni deve avere l'ultima parola, positiva o negativa che sia, per valutare l'opportunità politica del prestito stesso». Probabilmente anche di questo il sindaco Roberto Bruni e Zavaritt parleranno stamattina nell'incontro fissato negli uffici di piazza Matteotti: «C'è anche un'altra questione continua il presidente del Consiglio di amministrazione della Carrara-. Dirò al sindaco che se ricevesse una telefonata dal ministro dei Beni culturali Rutelli e decidesse di concedere il prestito perché richiesto dal ministro, deve essere chiaro che dovrà prendersene tutte le responsabilità e che la Carrara, al ritorno del dipinto, farà le sue debite indagini sulle condizioni dell'opera». A tirare in ballo il vicepremier è anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni: «Le frequenti polemiche che si generano sullo spostamento di preziosi e delicatissimi capolavori potrebbero trovare un superamento grazie alla definizione di metodi dl valutazione certi e sensati - scrive in una lettera a Rutell.i Cosi come sarebbe utile affinare le garanzie tecniche sui trasporti e sulle assicurazioni e raccordare i "calendari" internazionali e territorialli. Il riferimento alla vicenda del «Cristo morto» di Brera è palese e a tal proposito è sempre di ieri una lettera che gli storici dell'arte della Soprintendenza per il patrimonio storico artistico dl Milano hanno scritto a Rutelli e Sgarbi, e in cui si dichiarano «fermi sulle loro posizioni» e contrari al trasferimento a causa della «delicatezza» dell'opera pittorica, sottolineando come la polemica scoppiata anche a Milano li abbia «screditati e offesi», Sgarbi, dal canto suo, ora si dice «pronto a rinunciare al Cristo morto», rinfocolando però la polemica sul San Sebastiano di Venezia e chiedendo una verifica ministeriale sul restauro in atto nella città lagunare. Per finire, una curiosità: la Oldani Srl di Dalmine, proprio in occasione del celebrazioni per il Mantegna, ha realizzato una medaglia commemorativa in bronzo, con la riproduzione del ritratto del maestro custodito nella Chiesa di Sant'Andrea a Mantova.