Il fatto sarebbe avvenuto in pieno giorno. Forse venerdì MOLITERNO - Scoperto un furto di opere d'arte di grande valore nella chiesa francescana di Santa Croce a Moliterno. Sono stati rubati due angioletti dal simulacro ligneo raffigurante San Pasquale Baylon risalente al 1707. La statua raffigura il Santo che alza con la mano destra una nuvola su cui erano posti i due angioletti ora svaniti nel nulla. Incomprensibile la dmamica del colpo, scoperto dal custode solo lunedì mattina. Il fatto, molto probabilmente, è avvenuto in pieno giorno tra venerdì e domenica scorsi, deduzione confortata dalla testimonianza di alcune persone recatesi in chiesa a messa nella giornata di giovedì che ricordano con precisione di aver notato la statua di San Pasquale intatta. Di autore anonimo, la scultura del santo e il relativo altare sono poste all'interno di una nicchia, l'ultima a destra della navata principale, accanto alla quale si trovano altre due nicchie con le statue e gli altari di San Francesco e Santa Rosa momentaneamente assenti per il restauro. Nessuno ha notato i malviventi che hanno sottratto le opere indisturbati nonostante la posizione centralissima della chiesa e malgrado la collocazione evidente della statua al suo interno che, addirittura è in parte visibile anche dall'esterno del sagrato in quanto vicinissima a una delle due porte centrali d'ingresso. Presenti dei segni di effrazione nella parte inferiore destra della base d'appog gio del simulacro procurati dai malviventi nell'intento di spostare verso l'esterno della nicchia la pesantissima statua e rendere più agevole la sottrazione di uno dei due angioletti, data la sua posizione più interna. Una fra le antiche e più importanti chiese di Moliterno. Santa Croce venne costruita verso la metà del 1600 e fu ingrandita nel 1613 su disposizione di don Luigi Carafa, principe di Stigliano e signore di Moliterno. In occasione dell'ampliamento della struttura, veTine realizzato nella parte a destra della chiesa originaria, un convento ove si stabilirono diciotto frati Minori Riformati di Basilicata che vi istituirono una scuola di filosofia. Numerose e di grande valore le opere d'arte presenti all interno della chiesa. Prima fra tutte, il dipinto di Giovanni De Gregorio, detto il Pietrafesa, che sovrasta Faltare principale e che raffigura una drammatica Deposizione di Gesù dalla croce. Presenti un coro ligneo, utilizzato per la preghiera dei frati e oggi ricollocato nella parte anteriore dell'altare, antichi reliquari e busti di santi che compongono il blocco unico dell'altare principale, un crocefisso ligneo e numerose altre antichissime statue, risalenti a varie epoche.
Furto d'arte in Basilicata Due sculture lignee del 1700 da chiesa di Moliterno
In pieno giorno, il 24 settembre, è stato scoperto un furto di opere d'arte di grande valore nella chiesa francescana di Santa Croce a Moliterno. Sono stati rubati due angioletti dal simulacro ligneo raffigurante San Pasquale Baylon risalente al 1707. La statua raffigura il Santo che alza con la mano destra una nuvola su cui erano posti i due angioletti ora svaniti nel nulla. Il fatto è stato scoperto dal custode solo lunedì mattina. È probabile che il furto sia avvenuto in pieno giorno tra venerdì e domenica scorsi.
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