Blitz di Chiamparino, ieri alle 13, in piazza San Carlo. Ad aspettarlo, sotto il Caval'd Brons, l'assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero. Motivo dell'incontro: una visita al parcheggio sotterraneo del salotto cittadino che sta per essere completato. Una visita riservata, senza cronisti né fotografi, «giusto per rendermi conto a che punto sono i lavori». E i lavori sono quasi finiti. La data di consegna del cantiere infatti è molto vicina: l'11 settembre. Ma ancora più vicina è l'eliminazione delle transenne in mezzo alle due chiese che sono lì a rovinare l'estetica della piazza fin dai tempi delle Olimpiadi. «Saremo in grado di riaprire quel pezzetto di strada ai pedoni fin dalla prossima settimana - ha dichiarato ieri l'assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero - perché i lavori di ricucitura fra i due parcheggi sono finalmente finiti. Ed entro il mese di settembre il parcheggio sotterraneo potrà entrare in funzione». Al Chiampa il parcheggio è piaciuto parecchio: «Non me lo immaginavo così spazioso e così alto, è sicuramente fra i più belli e comodi che abbiamo costruito». La notizia che presto il parcheggio verrà aperto al pubblico riempie di entusiasmo i commercianti della zona che aspettano da mesi di poter accogliere gli automobilisti, che non possono più parcheggiare sulla superficie della piazza, almeno nel sottosuolo. Ed è la stessa speranza che nutrono i commercianti di piazza Vittorio. Anche per loro «l'agonia» legata al persistere delle transenne per la costruzione, anche lì, di un parcheggio sotterraneo sta per finire. E così, in autunno, il centro si arricchirà di altri 1000 posti auto. Il costo totale del parcheggio di piazza Vittorio sarà di 15 milioni, e il ritardo di qualche mese con cui sarà consegnato si deve allo stop imposto dall'ex ministro ai Beni Culturali Rocco Buttiglione: «Siamo rimasti fermi per settimane - ha spiegato Sestero - e adesso ne paghiamo le conseguenze». La capienza dell'autorimessa sarà di 620 posti di cui 98 in vendita e sistemati al terzo piano interrato (sono tre in tutto). Sia l'ingresso sia l'uscita saranno da entrambi i sensi di percorrenza della piazza, lungo la carreggiata centrale.