Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura di Milano e presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Quinto centenario della morte del Mantegna, scrive la parola «fine» al capitolo Cristo Morto. Stufo delle polemiche si dichiara, infatti, «pronto a rinunciare all'opera per evitare insensate polemiche e perché il quadro non sia esposto al rischio di atti inconsulti ben più gravi che non l'inesistente rischio per il suo spostamento a Mantova». Polemiche che hanno visto protagonisti la direttrice di Brera, Luisa Arrigoni e i funzionari della Pinacoteca offesi dalle «uscite» polemiche del critico d'arte. Sgarbi non molla però su altri fronti e chiede al ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli di accompagnarlo in un sopralluogo nel laboratorio di restauro del San Sebastiano del Mantegna all'Accademia di Venezia.
Troppe polemiche, rinuncio al Cristo morto
Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura di Milano e presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Quinto centenario della morte del Mantegna, scrive la parola fine al capitolo Cristo Morto. Stufo delle polemiche si dichiara, infatti, pronto a rinunciare all'opera per evitare insensate polemiche e perché il quadro non sia esposto al rischio di atti inconsulti ben più gravi che non l'inesistente rischio per il suo spostamento a Mantova. Polemiche che hanno visto protagonisti la direttrice di Brera, Luisa Arrigoni e i funzionari della Pinacoteca offesi dalle uscite polemiche del critico d'arte. Sgarbi non molla però su altri fronti e chiede al ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli di accompagnarlo in un sopralluogo nel laboratorio di restauro del San Sebastiano del Mantegna all'Accademia di Venezia.
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