FIRENZE La facciata della trecentesca basilica francescana di Santa Croce di Firenze è stata sfregiata da ignoti che hanno disegnato graffiti con pennarello indelebile sul marmo bianco. Gli esperti spiegano che sarà difficile rimuovere integralmente i graffiti perché il materiale poroso assorbe il colore e la smacchiatura è praticamente impossibile. Il fatto è avvenuto due notti fa, pochi giorni dopo il grido di allarme lanciato da padre Di Marcantonio, rettore della Basilica, sul «degrado a cui è lasciato l'intero quartiere di Santa Croce, in balia di spacciatori, ubriachi e vandali». E ora il sacerdote rincara la dose e commentando i graffiti sulla facciata parla di «logica conseguenza del degrado in cui è stata abbandonata la piazza». Nei giorni scorsi le denunce del rettore della Basilica, progettata da Arnolfo Di Cambio nel 1294, erano state definite da alcuni assessori comunali come «polemiche strumentali». «Il problema spiega il direttore dell'Opera di Santa Croce, Giuseppe De Micheli è evitare che un'opera d'arte come questa corra certi rischi. Occorre una videosorveglianza o una cancellata intorno al sagrato come nell'Ottocento».
Graffiti deturpano Santa Croce Una cancellata antivandal
FIRENZE La facciata della trecentesca basilica francescana di Santa Croce di Firenze è stata sfregiata da ignoti che hanno disegnato graffiti con pennarello indelebile sul marmo bianco. Gli esperti spiegano che sarà difficile rimuovere integralmente i graffiti perché il materiale poroso assorbe il colore e la smacchiatura è praticamente impossibile. Il fatto è avvenuto due notti fa, pochi giorni dopo il grido di allarme lanciato da padre Di Marcantonio, rettore della Basilica, sul degrado a cui è lasciato l'intero quartiere di Santa Croce, in balia di spacciatori, ubriachi e vandali. E ora il sacerdote rincara la dose e commentando i graffiti sulla facciata parla di logica conseguenza del degrado in cui è stata abbandonata la piazza. Nei giorni scorsi le denunce del rettore della Basilica, progettata da Arnolfo Di Cambio nel 1294, erano state definite da alcuni assessori comunali come polemiche strumentali. Il problema spiega il direttore dell'Opera di Santa Croce, Giuseppe De Micheli è evitare che un'opera d'arte come questa corra certi rischi. Occorre una videosorveglianza o una cancellata intorno al sagrato come nell'Ottocento.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo