Insediata una commissione apposita, la guiderà Andrea Emiliani. Una decisione nata sull'onda della disputa per il «Cristo morto» di Mantegna SARÀ Andrea Emiliani a guidare la Commissione incaricata di stendere, entro 40 giorni, le linee guida sul prestito e l'esibizione delle opere, da inviare poi al nuovo Consiglio superiore dei Beni culturali, che sarà attivo tra circa due mesi. Lo ha annunciato il ministro Francesco Rutelli. Con Emiliani, già ispettore onorario per la Didattica dei Musei del Patrimonio artistico e storico nazionale, faranno parte della Commissione altre sei personalità di prestigio, scelte tra storici dell'arte, archeologi, organizzatori di musei, restauratori e scienziati del restauro, tecnici dell'organizzazione delle mostre, con l'aggiunta di un rappresentante del settore privato. Si tratta di Cristina Acidinii, direttrice dell'Opificio delle pietre dure di Firenze, del restauratore Carlo Giantomassi, dei docenti universitari Paolo Liverani, Massimo Montella, Gianni Romano, Michele Trimarchi e del presidente gruppo Skira Massimo Vitta Zelman. Nella conferenza stampa, Rutelli si è poi soffermato sul Consiglio superiore dei Beni culturali, ricostituito con un decreto approvato dal Consiglio dei ministri ai primi di agosto. «È un fatto di enorme importanza - ha detto - ma non è una novità. Nel 2007 questo organismo compie 100 anni e noi volevamo arrivare all'appuntamento con un rilancio in piena regola delle funzioni e dell'autorevolezza dell'istituzione». Prima che il Consiglio (presieduto da Salvatore Settis) entri in vigore, sarà necessaria una procedura che impiegherà circa due mesi per l'attuazione del decreto. La Commissione per i prestiti e l'esibizione delle opere d'arte è nata sull'onda delle polemiche per il Cristo morto di Mantegna, richiesto da Mantova alla Pinacoteca di Brera per una delle tre mostre celebrative del maestro rinascimentale. «È un dibattito infinito - ha osservato il ministro dei Beni culturali -. Solo nei primi sette mesi del 2006 il Polo museale napoletano ha prestato 218 opere, 67 in Italia e 151 all'estero. I prestiti del Polo museale fiorentino sono stati invece 261, 196 in Italia e 65 all'estero. Brera ne ha prestate 21 di cui 19 in Italia». Il Polo museale romano, ha aggiunto il soprintendente Claudio Strinati, nel 2005 ha concesso in prestito 252 opere (di cui 30 all'estero), mentre nel 2006 è a quota 70. Le nostre opere, ha commentato Rutelli, sono richieste ovunque e i criteri di cui tenere conto sono numerosissimi, per questo «è bene che siano affrontati in modo serio e stabile, per contenere le legittime polemiche».
Rutelli: entro 40 giorni le linee guida per il prestito delle opere d'arte
La Commissione per i prestiti e l'esibizione delle opere d'arte è stata istituita per affrontare le polemiche sul prestito di opere d'arte. La commissione sarà guidata da Andrea Emiliani e composta da sei personalità di prestigio. Il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli ha annunciato che la commissione dovrà stilare le linee guida entro 40 giorni e inviarle al nuovo Consiglio superiore dei Beni culturali. La Commissione sarà attiva tra due mesi. Il Consiglio superiore dei Beni culturali sarà ricostituito con un decreto approvato dal Consiglio dei ministri.
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