Andrea Amitrano, imprenditore e gestore di un parcheggio a due passi dall'area archeologica, punta l'indice contro le illegalità, che si compiono all'ombra degli scavi e invia un esposto-denuncia alla Procura oplontina, alla polizia, ai carabinieri e ai vigili urbani. «Basta con gli abusi e gli abusivi che creano disagi e cattiva informazione ai turisti degli scavi». Inizia così la protesta dell'imprenditore. «Da più di un anno - si legge nell'esposto - ho sollecitato un interessamento delle istituzioni per la grave situazione di disagio per l'ordine pubblico causata da parcheggi abusivi che ci sono a Pompei-Scavi e della nostra difficoltà a operare in un contesto dove il parcheggio abusivo appare più che tollerato». L'imprenditore lamenta che a un anno di distanza nulla è cambiato. Anzi. «La situazione - dice - è ulteriormente turbata da una segnaletica ingannevole che, utilizzando i colori istituzionali della soprintendenza archeologica, indirizza il flusso automobilistico, in uscita dai caselli autostradali, all'interno di parcheggi privati». Nella denuncia inviata alla procura di Torre Annunziata, l'imprenditore menziona alcuni ristoranti che operano a ridosso degli scavi che «continuano indisturbati a esercitare l'attività di parcheggio pur essendo sprovvisti di autorizzazione e impiegando numerosi addetti, non assunti regolarmente, i quali sono spesso causa di intralcio alla viabilità per l' insistenza con cui invitano i turisti a entrare nelle loro aree di sosta abusive». Di qui la richiesta, ai destinatari dell'esposto, «che venga aperta un'inchiesta sugli abusi commerciali che si consumano a ridosso dell'area archeologica e che venga consentito di svolgere l'attività di parcheggio solo ed esclusivamente agli autorizzati». Il problema è noto al Comune: proprio ieri il sindaco Claudio D'Alessio ha fatto sapere che «gli uffici preposti stanno lavorando ad uno screening dell'intera area al fine di poterla regolamentare».
Pompei. Parcheggiatori abusivi e segnaletica ingannevole: da Pompei-Scavi partono le denunce alla Procura della repubblica.
Andrea Amitrano, un imprenditore di Pompei, ha inviato un'esposto-denuncia alla Procura di Torre Annunziata, alla polizia, ai carabinieri e ai vigili urbani per denunciare gli abusi di parcheggio a ridosso dell'area archeologica. Amitrano lamenta che non è stato fatto nulla per risolvere la situazione di disagio per l'ordine pubblico causata dai parcheggi abusivi e che la segnaletica ingannevole continua a indirizzare i turisti in parcheggi privati senza autorizzazione. L'imprenditore richiede un'inchiesta sugli abusi commerciali e la possibilità di svolgere l'attività di parcheggio solo agli autorizzati.
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