Accordo tra Rutelli e Veltroni per progettare i futuri interventi sul parco archeologico Dopo lo scontro tra i festival di Venezia e Roma, oggi il sindaco, Walter Veltroni, e il ministro del Beni culturali, Francesco Rutelli, hanno pensato di incontrarsi per dirimere qualche nodo. Un colloquio per chiarirsi, con tanto di comunicato finale, e soprattutto per scongiurare mediaticamente l'insistenza della rappresentazione del rapporto tra Roma e Venezia come di «una guerra». Ma, nel corso dell'incontro ieri in Campidoglio sono state affrontate anche altre questioni. Sono stati, infatti, concordati appuntamenti e iniziative comuni tra l'amministrazione capitolina ed il ministero, ed in particolare si è riconfermata la collaborazione per i lavori di consolidamento e messa in sicurezza della Domus Aurea che sarà riaperta al pubblico assieme dal ministro e dal sindaco. Si è deciso, poi, anche di ricostituire il gruppo di lavoro comune per l'elaborazione del piano di assetto dell'area archeologica centrale compresa tra Piazza Venezia ed il Colosseo. E il sindaco Veltroni ha poi richiamato le priorità di ammodernamento per la città per le quali è necessario anche l'impegno del governo: in particolare, si è parlato della linea C della metropolitana, del Centro congressi, del progetto Galileo e della realizzazione del progetto Calatrava per la costruzione degli impianti sportivi per i campionati mondiali di nuoto a Tor Vergata. Ma, il ministro dei Beni culturali Rutelli e il sindaco Veltroni hanno discusso anche sulla vicinanza delle due kermesse cinematografiche, cosa che nelle scorse settimane ha prodotto molte tensioni. È stato convenuto, a questo proposito, che al termine della Mostra del Cinema di Venezia e della Festa del Cinema di Roma verranno studiate le possibilità di coordinare al meglio il calendario degli eventi cinematografici in Italia per ottimizzare lo svolgimento delle manifestazioni, tenendo conto, quanto al programma romano, anche della programmazione dei concerti dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia, e quindi un eventuale spostamento non dovrebbe andare troppo in là nel tempo. Per quest'anno, sulle date, ovviamente non si tocca niente. A partire del prossimo anno,invece ciò sarà possibile. Tra le altre ipotesi, comunque, non si esclude una sospensione, ancora tutta da concordare, di due settimane del calendario dei concerti di Santa Cecilia, per «fare posto» alla Festa del Cinema di Roma.